Wimbledon, è Murray-Raonic
RONA Niente undicesima finale a Wimbledon per Roger Federer, n. 3 del ranking mondiale e sette volte vincitore sull'erba londinese, si è arreso in semifinale a Milos Raonic. Il canadese, testa di serie numero 6, si è imposto in cinque set col punteggio di 6-3 6-7 (7) 4-6 7-5 6-3 in tre ore e 29 minuti. Lo scozzese Andy Murray, numero due del mondo e del seeding, ha battuto nella seconda semifinale del singolare maschile il ceco Tomas Berdych, numero 9 del ranking internazionale e decimo favorito del tabellone britannico, con il punteggio di 6-3 6-3 6-3 dopo due ore esatte di gioco. In finale domani il ventinovenne scozzese, vincitore del prestigioso torneo nel 2013, affronterà il canadese Milos Raonic, numero 7 del mondo e sesta forza del seeding, al suo primo atto conclusivo in una prova del Grande Slam. Per Murray invece si tratterà della sua nona finale in un Major: due vittorie e sei sconfitte nel suo palmares, comprese quelle di quest'anno agli Australian Open e al Roland Garros (entrambe contro Novak Djokovic). Oggi ci sarà la finale fra Serena Williams e la tedesca Angelique Kerber.