Sound of the city, la sfida finale delle band e dei solisti emergenti

VIGEVANO Domani dalle 14, nella cavallerizza del castello si Vigevano chiuderà Sound of city, il festival musicale organizzato dal Comune e dall'associazione Art on Stage. Dalle 14 musica con gruppi e cantanti locali che anticiperanno la finale, che avrà inizio alle 21 e che vedrà l'esibizione di 5 band e 5 cantati solisiti che si contenderanno la produzione discografica messa in palio dal musicista e produttore Giuliano Dottori. Questi i finalisti: Fleurlune, Earthist, 79th Bluesmind Range, Kayseren (sostituita da Quiet Rain), Matteo Rubino, Alan Pipino, Jacopo Ferdinando La Posta e Daniele Azzena. «Per motivi di rinuncia di esibizione - comunicano gli organizzatori - la band Kayseren verrà sostituita da Quiet Rain ed il cambio è stato valutato sulla base del punteggio di votazione. A conquistare il "voto social" ottenuto tramite il "like" di Facebook sono i Crash e Clara Passarotto». A decretare il vincitore sarà una giuria, che comprende anche Giuliano Dottori, Fabio Gangi e il talent scout e discografico Valter Boati. L'ingresso per il pubblico alla manifestazione è gratuito. «Sound Of City" è stato un festival aperto ai cantanti e band emergenti - spiegano gli organizzatori - pensato per quei talenti che vogliono fare della propria musica una realtà professionale. Abbiamo voluto dare a chi fa della musica una passione, la possibilità di emergere, di esibirsi e muovere il panorama artistico locale in una sequenza di appuntamenti e date nelle quali confrontarsi con altri appassionati artisti, senza esclusione di note». «Ho parlato con i gestori dei locali che hanno ospitato le band - ha detto Valeria Fabris, assessore alle politiche giovanili, in conferenza stampa - hanno riscontrato più affluenza del solito nelle serate in cui si sono esibite ed alcuni gruppi sono stati chiamati anche suonare in altre occasioni. Stiamo già pensando alla prossima edizione, speriamo che aderiscano più band vigevanesi». Selvaggia Bovani