Ex Record «tedesca» Il progetto avanza

GARLASCO Arrivano i tedeschi della Max Streicher, che per tre anni occuperanno l'area ex Record a lato di via Pavia con un deposito-campo base per i lavori su un metanodotto della Snam che porterà il gas dalla Siberia in Italia passando per la bassa Bresciana. Una notizia che ha subito fatto parlare in paese. L'arrivo dell'azienda tedesca (con sede italiana a Parma) potrebbe finire incidentalmente anche in consiglio comunale. In particolar modo da parte dei 5 Stelle che hanno subito evidenziato come l'area ex Record fosse al centro di un procedimento di bonifica istruito dalla Provincia e dall'Arpa (l'agenzia regionale per la tutela dell'Ambiente) negli scorsi anni. «Il procedimento sappiamo che c'era, ma l'area ex Record è immensa e l'azienda tedesca sicuramente insisterà sulle zone che non sono oggetto di accertamenti» commenta a caldo l'assessore alle Attività Produttive del Comune di Garlasco Francesco Santagostino. Una tesi confermata anche dai proprietari dell'area, la famiglia di imprenditori vigevanesi Tumiatti: «Non ci sono problemi, l'area è a posto e l'azienda con cui abbiamo stretto un accordo farà un lavoro che non avrà impatti ambientali sulla città di Garlasco - spiega Andrea Tumiatti - Anzi il gruppo Streicher porterà lavoro sul territorio di Garlasco: è questo quello di cui ha bisogno la nostra Lomellina». L'arrivo dell'azienda tedesca in paese è accolto positivamente anche dalla minoranza di centro sinistra guidata da Enzo Spialtini: «Ma il merito è tutto dei Tumiatti, non di certo dell'amministrazione comunale di Garlasco - sottolinea Spialtini - Bravi i proprietari a stringere quest'accordo dal quale potranno trarre benefici i garlaschesi. Speriamo che dopo la fine dei tre anni d'accordo ci possa essere ancora un futuro per l'area ex Record». (s.bar.)