«Salviamo il tempio della fisarmonica»

STRADELLA Anche la Sovrintendenza in campo per cercare di preservare il sito storico della ex fabbrica di fisarmoniche Dallapè di via Mazzini. Nei giorni scorsi i tecnici della Sovrintendenza di Milano, accompagnati dal direttore del museo della fisarmonica Carlo Aguzzi, hanno visitato i locali, chiusi dal 2010. L'obiettivo sarebbe quello di porre un vincolo, escludendo così ogni ipotesi di demolizione della fabbrica, considerato un esempio di archeologia industriale. Presenti all'incontro i fratelli Dallapè, proprietari dell'immobile, e il capogruppo consiliare de "La Strada Nuova" Massimo Lacapra. « I tecnici hanno effettuato un sopralluogo, oltre che all'edificio in se', anche all'archivio documentale, custodito dalla famiglia Dallapè, e ai macchinari conservati nel sito – spiega Aguzzi -. È infatti la combinazione di questi tre elementi che rende l'ex fabbrica un patrimonio veramente unico in tutto il mondo. Nemmeno le fabbriche di fisarmoniche della Germania, infatti, conservano ancora luoghi e macchinari originali». Il salvataggio del sito sarà argomento del consiglio comunale di domani sera, dove sarà discussa una mozione congiunta dei gruppi "Prima Stradella" e "La Strada Nuova" che impegna il sindaco a lavorare per salvare il sito, in vista di una possibile trasformazione in sede del museo della fisarmonica. «In un precedente dibattito il Comune si era detto pronto a chiedere un contributo alla fondazione Cariplo per la riqualificazione dell'ex magazzino dello scalo merci della stazione per trasferirvi il museo – sottolinea Lacapra -. Poi, invece, le risorse sono state spostate sul completamento della gronda nord, un intervento sicuramente importante per la città. Ora, però, secondo noi, ci sono tutti gli estremi perché l'amministrazione comunale riprenda i contatti con i proprietari per trovare un accordo sull'utilizzo futuro dell'area». Attualmente il museo della fisarmonica si trova in alcuni locali accanto alla biblioteca, ma avrebbe bisogno di spazi maggiori per riuscire ad esporre il materiale a disposizione. Lo spostamento nell'ex fabbrica permetterebbe la creazione di un forse unico «museo nel museo»: «Abbiamo ragione di ritenere che sia la fisarmonica, nell'unicità del modello Dallapè, e la fabbrica in particolare, l'elemento che caratterizzi Stradella a livello mondiale, capace di attrarre visitatori e turisti» concludono i firmatari della mozione. Dal Comune pieno appoggio all'apposizione del vincolo: «Come è successo tre anni fa, con sindaco Lombardi – assicura il sindaco Piergiorgio Maggi – se arriverà questa richiesta, il nostro parere sarà positivo». Oliviero Maggi