Quattro infortunati da settembre, ora non sembrano coincidenze
L'allarme sicurezza lanciato dai sindacati prende spunto da due episodi accaduti in raffineria nell'arco di pochi mesi. Nel settembre 2015, due tecnici furono ustionati agli arti da un getto di bitume. Lo scorso febbraio, un operaio 24enne era stato colpito al volto da uno schizzo di soda caustica. Gli incidenti non avevano messo in pericolo la vita dei lavoratori, ma hanno contribuito ad elevare il livello d'allarme. Anche nei precedenti episodi si era attivata la macchina dei soccorsi interni, entrata in azione anche ieri: la squadra di vigili del fuoco dell'Eni e i soccorritori che hanno accompagnato il collega nell'infermeria dello stabilimento in attesa dell'arrivo del personale del 118. Le squadre d'emergenza hanno poi lavorato per mettere in sicurezza gli impianti: ora cominciano le verifiche sulle cause e i danni.