Pavia
PAVIA Il festival "Maggio pavese strikes back", organizzato dall'associazione "Giovani protagonisti a Pavia", inizia oggi nel fossato del castello Visconteo (via XI Febbraio 35) con un concerto che subito abbatte ogni tabù e che a definirlo "appositamente sfacciato e provocatorio" sarebbe poco. C'è, infatti, Immanuel Casto a salire per primo sul palco: cantautore bergamasco conosciuto anche come "il principe del Porn Groove" e della "adult music" (appellativi che fanno riferimento a due sue produzioni discografiche), per via delle canzoni, caratterizzate da sonorità ispirate alla musica elettronica, con testi espliciti ed ironici riguardanti sesso, pratiche erotiche estreme e prostituzione. Domani i gruppi che si esibiscono sono due: prima, i pavesi Collywobbles, appartenenti al genere ska-core e autori di tre ep autoprodotti; poi, gli Shandon, della zona brianzola e bergamasca. Questi si riconoscono nel punk (simbolo della musica ribelle e d'underground per eccellenza) ed hanno una storia che trova le sue origini nel 1994, con ben sette album realizzati in studio. In ultimo, domenica è il turno di Giorgio Canali e la band Rossofuoco.Canali, da anni chitarrista e cantautore, ha prima lavorato come tecnico del suono al fianco di famosi complessi come Pfm, Litfiba e Cccp Fedeli alla linea, per poi decidere finalmente di avviare la carriera da solista, accompagnato, appunto, dai Rossofuoco. È considerato uno delle figure più importanti del rock alternativo italiano, per carisma, impatto sonoro e, soprattutto, per i testi delle canzoni che oscillano sempre tra momenti malinconico-intimisti ed altri aggressivo-rabbiosi.Tutte le performance live iniziano alle 21 e sono ad ingresso gratuito. Oltre alla musica, il "Maggio pavese strikes back" mette a disposizione del pubblico, dalle 18, stand di street food (anche per vegetariani), tipicità dell'Oltrepo e di bibite, birre e alcolici per tutti i gusti. (g. cur.) Nella foto la band Shandon e Immanuel Casto