Combattimenti tra cani, coppia a giudizio
VIGEVANO Avrebbero organizzato, insieme ad altri, combattimenti tra cani di razza Dogo argentino e cinghiali. Ci sono anche due vigevanesi, E. R., di 33 anni, e la convivente P. S., di 30 anni, tra i dieci imputati rinviati a giudizio dal pubblico ministero di Urbino Simonetta Catani per i reati di combattimento, uccisione e maltrattamento di animali. Tra loro ci sono sei proprietari di cani, residenti in Lombardia, Umbria e Campania, alcuni dei quali registravano con telecamere e cellulari i combattimenti. A processo è finito anche il gestore di un allevamento di cinghiali di Cagli, in provincia di Pesaro Urbino, dove il 3 maggio 2014 è avvenuto uno dei combattimenti, per il quale, grazie a un video e a testimonianze oculari, è stato possibile accertare l'identità dei partecipanti e il modus operandi del gruppo. In un altro video si vedono gli allevatori mentre addestrano cani che dilaniano a morsi una femmina adulta di cinghiale, all'interno di un'azienda agricola in provincia di Pesaro Urbino. I cani vengono incitati ad attaccare la preda sfinita e sanguinante che viene sorretta per le zampe posteriori da uno degli addestratori, mentre i cani proseguono gli attacchi. Alle indagini, condotte dal Corpo forestale dello Stato, ha partecipato anche il nucleo investigativo della Forestale di Pavia. (m. fio.)