Sindaco decaduto. Giacobone: «Barbieri impreparato»

GODIASCO «Se fosse stato un sindaco preparato non avrebbe permesso la crisi di giunta». Severino Giacobone, consigliere comunale di minoranza, interviene a proposito di una lettera che in questi giorni è circolata a Godiasco e Salice: lettera in cui l'ex sindaco Gabriele Barbieri difendeva la sua amministrazione. «Una persona valida e preparata sarebbe stata capace di amministrare bene per almeno cinque anni, sarebbe stata in grado di costruire una squadra affiatata, avrebbe migliorato il paese, invece di vantarsi di avere ripristinato le frane che in realtà sono state sistemate grazie a contributi ottenuti dall'amministrazione Corbi. Visto l'esito delle elezioni, che hanno decretato un paese esattamente diviso in due, avrebbe dovuto mantenere rapporti umani con il gruppo di minoranza che, nonostante tutto, ha dimostrato subito di voler collaborare per il bene del paese: ma l'ex sindaco non ha capito che la minoranza meritava rispetto. Un sindaco preparato non sarebbe di certo arrivato a questo epilogo e, comunque, avrebbe presenziato alla conferenza stampa dei tre consiglieri di maggioranza dimissionari esponendo le proprie opinioni davanti alla cittadinanza». «L'ex sindaco ripropone il solito "disco rotto" – continua Giacobone – senza rispetto verso i nostri concittadini considerandoli incapaci di riflettere con la propria testa, cercando di aggrapparsi a inutili scuse, senza prendersi le proprie responsabilità. Al nostro gruppo di minoranza è stata proposta la possibilità di dare le dimissioni facendo cadere la maggioranza e non abbiamo esitato un attimo visto il trattamento a noi riservato. Probabilmente, se in questi due anni si fosse comportato in modo diverso, avremmo riflettuto più a lungo prima di prendere tale decisione. Il sindaco Barbieri verrà sicuramente ricordato per essere riuscito a far commissariare, per la prima volta nella storia, il Comune di Godiasco Salice Terme» Alessandro Disperati