Boss si “affaccia” per il caldo, arrestato
A tradirlo è stato il caldo, che venerdì lo ha costretto ad "affacciarsi". Una boccata d'aria dal balcone della casa in cui da un mese a questa parte, lui che era latitante, aveva trovato rifugio. Pochi minuti sono però bastati ai carabinieri, che erano appostati nella zona, e sono riusciti a immortalarlo con il teleobiettivo. Il boss Vincenzo Femia, 43 anni, l'ultimo latitante dell'operazione "Minotauro" sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Piemonte, è così finito in manette. Il blitz è scattato sabato sera, al quinto minuto del secondo tempo supplementare dell partita Croazia-Portogallo, ottavo di finale degli Europei che i lusitani stavano per vincere con il gol di Quaresma. Femia era al quarto e ultimo piano di un palazzo alla periferia ovest della città. Quando i militari hanno fatto irruzione la luce era spenta, la tv accesa e lui, a torso nudo, gli auricolari nelle orecchie per ascoltare la telecronaca della partita.