Per la mostra Mo+Mo una seconda proroga Aperta fino al 16 luglio
PAVIA È prorogata per la seconda volta la chiusura della mostra di scultura e design "Mo+Mo" ospitata dal salone Teresiano della biblioteca Universitaria di Pavia (corso Strada Nuova 65). Grazie alla grande affluenza e alle esplicite richieste del pubblico, si avrà la possibilità di visitarla ancora fino al 16 luglio. Stiamo parlando di un'esposizione composta da venti sculture di ridotte dimensioni dello scomparso artista pavese Carlo Mo, più quaranta schizzi, e di quindici gioielli della figlia Francesca Mo. Carlo, l'autore dei grandi spazi e della monumentalità, viene qui presentato con solo piccole opere, in qualche caso persino inedite: maschere africane coloratissime, ad esempio, testimoni del suo legame con la cultura del continente nero. Primario è il rapporto che s'instaura con i lavori della figlia: bracciali, anelli ed orecchini in oro, argento e sabbia. Sono possibili visite guidate con le due curatrici, Paola Mo e Antonella Campagna, il sabato alle 11 e durante la settimana su prenotazione, telefonando a 0382.24764 o 335.8040555. Ingresso libero. Orari: da lun-ven, 8.30-18.30; sabato 8.30-13.30