Incastrati i furbi in auto
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Il rappresentante di commercio, un italiano residente in provincia di Alessandria, veniva ogni giorno a Voghera per lavoro, utilizzando la sua auto: però aveva la macchina senza assicurazione e non aveva neppure fatto la revisione biennale del veicolo, obbligatoria. Ed era anche senza patente, perchè gliela avevano ritirata. Quando ha visto la pattuglia della Polizia locale che stava per fermarlo, l'agente di commercio si è dato alla fuga e ha imboccato una via laterale. Ma era una strada senza uscita e così i vigili urbani hanno potuto inseguirlo e bloccarlo. E sono scattate le supermulte, con tanto di sequestro del veicolo. E' uno dei risultati ottenuti dalla polizia locale di Voghera con i nuovi portali che da alcune settimane controllano in tempo reale tutti i veicoli che passano sotto i loro sensori, 24 ore su 24. Attualmente ce ne sono due: apparecchiature automatiche montate sui semafori. Quello all'incrocio tra via Lomellina e via Sormani Gavina registra ogni giorno il passaggio di oltre 9000 veicoli diretti verso il centro. Molto più consistente il traffico in transito sotto l'altro portale, quello di viale Repubblica e strada Bobbio: più di 14 mila veicoli censiti in entrata ogni giorno. Le pattuglie dei vigili si appostano poco distante dai rilevatori, con un tablet su cui in tempo reale compaiono i dati dei veicoli fotografati: se è rubato, se è coperto da assicurazione, se è scaduta la revisione. Se un'auto è irregolare, intervengono subito e la fermano. Sempre l'apparecchio di via Lomellina ha trovato un'auto che probabilmente serviva per compiere un reato a Voghera. La targa fotografata corrispondeva a un'auto di marca diversa da quella passata sotto il sensore: evidentemente si trattava di una targa falsa o clonata. Il conducente è stato inseguito e bloccato, dopo che aveva cercato di nascondersi dietro un autocarro con l'auto. La macchina è stata sequestrata. Nei giorni scorsi in un solo pomeriggio di controlli i vigili hanno fermato 14 auto con la revisione scaduta e due senza assicurazione. «Il controllo umano è comunque sempre indispensabile - affermano i vigili vogheresi - Per quanto riguarda la mancata revisione, infatti, l'80% dei casi fermati è reale. Solo nel 20% dei casi si tratta di un ritardo nell'annotazione. Per le assicurazioni questa percentuale è capovolta: ad aggiornare le banche dati in ritardo sono soprattutto le assicurazioni stipulate sul web». Entro ottobre entreranno in funzione altri otto portali analoghi, in modo da coprire tutte le strade di accesso alla città. La nuova tecnologia prevede un collegamento alla «black-list» delle auto rubate: se qualcuno verrà a Voghera con un'auto rubata, quasi certamente per commettere qualche reato, l'allarme alle forze dell'ordine scatterà automaticamente, e scatterà la caccia. Il sistema permette anche di trovare gli automobilisti che fanno incidenti con solo danni alle cose: bastano due numeri di targa, il sistema cerca la targa ed è fatta. Con questo sistema è finito nei guai un automobilista che ha provato a fare il furbo dopo un incidente in via Pietracqua. Ha danneggiato alcune auto in sosta ma non si è fermato ed ha proseguito verso piazza Meardi. Un passante è riuscito ad annotare due numeri di targa e il colore della macchina, chiamando subito dopo i vigili. La polizia locale, esaminando le immagini in alta definizione riprese dai portali di ingresso in città, ha identificato la macchina pirata. Poi sono andati a casa dell'automobilista e hanno contestato l'infrazione.