Rissa in campo Giocatori a processo
CAVA MANARA La partita amatoriale disputata il 10 dicembre del 2012 tra l'Oratorio Don Bosco di Cava Manara e l'associazione sportiva Tempo Prezioso caffè di Broni è finita in rissa. Ad avere la peggio è stato Davide Modà, 45 anni, di Travacò Siccomario che ha riportato la frattura scomposta del naso e di tre costole e si è costituito parte civile con l'avvocato Luca Angeleri. Ieri sono comparsi davanti al giudice Daniela Garlaschelli due giocatori della squadra avversaria, il Broni, per rispondere di lesioni personali. In aula si sono avvicendati, nel corso della mattinata, i testimoni di accusa e difesa: giocatori delle due squadre, dirigenti e arbitro. Fabio Gatti, 38 anni, è accusato di aver rotto il naso a Moda. Andrea Colagiuri, 37 anni, di avergli sferrato un calcio al torace mentre era a terra. IL pubblico ministero ha chiesto per loro la condanna a 5 mesi. Ai testimoni il pm aveva chiesto di ricostruire quei minuti infuocati della partita amatoriale. Accusato di non aver rispettato il tacito accordo di fermare l'azione in area di rigore nel caso in cui un avversario sia a terra infortunato Davide Moda è stato coperto di insulti. Tra lui e Gatti si sarebbe sviluppato il primo momento di tensione. «Un testa a testa» hanno detto alcuni testimoni. Per entrambi è scattato il cartellino rosso. Sta di fatto che Moda è finito a terra, il volto sanguinante e il naso rotto. In aula i testi della difesa hanno raccontato che il giocatore si sarebbe però rialzato per raggiungere Gatti e colpirlo con un pugno. Poi si sarebbe diretto verso gli spogliatoi dove sarebbe scoppiata una seconda rissa. E avrebbe ricevuto un calcio al torace. Per le lesioni subìte il 45enne - trasportato al San Matteo di Pavia- è stato costretto a restare assente da lavoro per 50 giorni. Nella costituzione di parte civile chiede complessivamente un risarcimento di 30mila euro a entrambi gli imputati. La sentenza è attesa per ottobre. (m.g.p.)