Islanda leggendaria, gli inglesi a casa

di Paolo Carletti La Brexit degli Europei ha le fattezze dell'ennesimo miracolo dell'Islanda. L'Inghilterra saluta la Francia, messa sotto da una squadra che continua nella sua favola. 2-1 il risultato finale, tutto maturato nel primo tempo, quando gli inglesi hanno pensato a una passeggiata di salute dopo l'1-0 di Roneey su rigore per atteramento di Sterling lanciato a rete e abbattuto da Halldorsson. Ma è stata un'illusione dolorosa per i bianchi in formazione ultraoffensiva, che appena due minuti più tardi hanno subìto il pareggio. L'Islanda su fallo laterale siderale in area ha schierato i due centraloni di difesa, e c'hanno pensato loro. Spizzicata di testa di Arnason e deviazione in porta di Sigurdsson. L'Inghiltera ha accusato il colpo, ma soprattutto nella reazione ha scontato la poca creatività a centrocampo (Lallana in panchina) con Rooney lontano dalla porta per la felicità dei difensori islandesi. Rooney ha giocato tra le linee spesso rientrando a centrocampo a impostare l'azione. Ma non è sembrata ancora una volta materia sua. Rooney è letale negli ultimi 20 metri. Hodgson ha idee diverse. E l'Islanda, compatta e in grandi condizioni disiche, ne ha subito aprofittato con il trequartista dello Swansea Sigurdsson, che, dal limite ha tirato nell'angolo, di prima intenzione, sorprendendo Hurt sembrato poco reattivo. Islanda in vantaggio. Ossigeno per il miracolo di questi Europei. Nella ripresa al 15' si rivede Vardy al posto dell'evanescente Sterling, mentre subito Hogdson toglie il fischiatissimo Dier sostituito da Wilshere. Ma è l'Islanda che sfiora il 3-1: rovesciata spettacolare da centro area di Sigurdsson che Hart respinge d'istinto. Nel secondo tempo gli inglesi non riescono a districarsi dalla ragnatela di pressing degli islandesi. E Kane, preferito a Vardy inizialmente, al 33' si divora un'occasione di testa su imbucata di Wilshere. Vardy si danna l'anima inutilmente. Hogdson ripensa a cosa ha combinato, l'Islanda esplode di gioia e nella sua "prima" agli Europei si ritrova tra le top 8. Il 3 luglio c'è la Francia, la favola continua mentre Londra piange e Hodgson va a casa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA