Quattro nuovi candidati per il Clir

PARONA Domani 42 municipi lomellini dovranno decidere come rinnovare i vertici del Clir, la società di raccolta rifiuti di proprietà dei Comuni stessi. Dovrebbe tornare alla guida un consiglio d'amministrazione a tre, invece dell'attuale figura dell'amministratore unico. Intanto spuntano altri quattro nomi per la guida del Clir. I nuovi candidati sono Federica Bolognese, figlia dell'ex sindaco di Sannazzaro e ora consigliera di maggioranza nella nuova amministrazione di centro destra, Nausica Donato, architetto di Mede che lavora in diversi Comuni della provincia, Giuseppe Pastorini, assessore comunale della giunta di centro sinistra di Lomello e Luigi Bovolenta, geometra di Mortara impegnato in aziende private e che sarebbe l'uomo nuovo della Lega Nord di Mortara per il cda del Clir. A un giorno dall'assemblea gli equilibri politici sembrano ancora tutti da definire: il Pd è ai minimi termini, la Lega può contare sui voti pesanti di Mortara e Mede (ma che non bastano per la maggioranza) e il vero ago della bilancia potrebbe essere il partito dei sindaci delle liste civiche. Oltre ai quattro nuovi gli altri candidati sono l'amministratore unico uscente Federico Bertani, il vice sindaco leghista di Torre Beretti Fabio Lambri, il consigliere comunale di Forza Italia di Mortara Fabrizio Giannelli e quello di Vigevano Antonello Galiani, l'esponente medese del Pd Eugenio Poles, i già consiglieri comunali durante l'era di Mario Arcelloni (Forza Italia) a Robbio Giorgio Caresana e Marco Barbenza, la commercialista con studio a Robbio Giuseppina Milanino, l'avvocato con studio a Mortara Erica Ferraris ed il consigliere di As Mortara Daniele Pasquali. Sandro Barberis