Bologna, risarcita una donna sfruttata
Il 9 aprile scorso, la Corte d'assise d'appello di Bologna ha riconosciuto un risarcimento di 100mila euro a una nigeriana, vittima di violenze, minacce e soprusi da parte degli sfruttatori che gestivano un giro di prostituzione. La donna si è costituita parte civile al processo, seguìto all'indagine nata dalla sua denuncia. Il giudice ha fatto riferimento alla sentenza della Corte europea sul risarcimento danni per le vittime di violenza. Quattro anni fa, la Corte d'assise di Piacenza aveva condannato un italiano a 15 anni di reclusione e quattro donne nigeriane a 12 anni per tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.