Tornava a casa, si schianta con la moto
Emilia Chiodi, 82 anni, titolare dello storico ristorante la Frasca e punto di riferimento della Democrazia Cristiana per tutta la Valle Staffora riceverà la benemerenza domenica alle 16 in municipio dal sindaco di Menconico Paolo Donato Bertorelli. Per decenni Emilia ha doto il suo contributo al quel partito della Prima Repubblica che ha governato per quarantenni l'Italia. Nel suo ristorante erano di casa il compianti senatori Giovanni Azzaretti e Carlo Lavezzari che tra un piatto di ravioli e una tagliata sul coppo preparavano le campagne elettorali. Tra gli ospiti della trattoria di Menconico anche l'allora presidente del consiglio Giovanni Andreotti. «Quest'anno la benemerenza sarà conferita ad Emilia Chiodi per aver svolto una importante azione promozionale di tutto il territorio Comunale – spiega il sindaco Paolo Donato Bertorelli – Ha contribuito a far conoscere le eccellenze del territorio. Ha svolto anche una importante azione sociale consentendo alla popolazione locale di avere un punto pubblico di riferimento sempre disponibile». La seconda benemerenza sarà conferita alla memoria di don Egidio Montemartini per aver svolto con grande impegno, nella Parrocchia. La terza benemerenza andrà invece alla memoria di don Dante Botto per la sua importante azione di assistenza spirituale e sociale nella Parrocchia San Nazzaro in Montemartino». La quarta benemerenza alla memoria di don Natale Balletti. (m.t.)di Paolo Fizzarotti wVARZI Si è schiantato con la moto mentre stava tornando a casa, dopo una serata passata con la sua compagna. Ora è ricoverato con prognosi riservata nel reparto di rianimazione seconda del San Matteo di Pavia. Carlo Guidi, 49 anni, abita con l'anziana madre nella frazione Bognassi di Varzi. Nella caduta Guidi ha riportato un grave trauma cranico e soprattutto facciale, con numerose fratture. Il 49enne varzese indossava il casco ma evidentemente non del tipo integrale, e quindi il volto non aveva protezione. Ieri mattina Guidi è stato sottoposto a un delicato intervento di ricostruzione maxillo-facciale. Non dovrebbe essere in pericolo di vita, ma la prognosi resterà riservata ancora per alcuni giorni. L'incidente si è verificato poco dopo le 21 di giovedì. Carlo Guidi aveva passato la serata insieme alla compagna, a quanto sembra i due avevano preso un aperitivo in un locale di Varzi. Poi la donna era andata a fare delle prove legate al matrimonio della figlia, che si sposa domani; il 49enne si era invece diretto verso casa, a Bognassi, in sella al suo scoter Vespa. Due chilometri dopo il bivio Brallo/Penice, Guidi ha preso la deviazione per Bognassi e Pietragavina, dove c'è una serie di curve. Il 49enne stava salendo. Ad un tratto, sul rettilineo dopo una curva a sinistra, Guidi si è trovato davanti a un'auto guidata da A.M., un uomo anche lui abitante a Varzi, che stava invece scendendo. Carlo Guidi ha fatto una brusca manovra per sterzare sulla destra, allo scopo di evitare lo scontro frontale, e in questo modo è finito sulla ghiaia dello sterrato a bordo strada: subito dopo è caduto, battendo violentemente il volto sull'asfalto. Il varzese indossava gli occhiali da vista, che nella caduta si sono rotti e lo hanno ferito al volto. Il primo a soccorrere il ferito è stato A.M.; poco dopo sul luogo dell'incidente si è fermato anche un altro automobilista, un alto ufficiale dell'Aeronautica militare che abita lì vicino. Guidi, che era stato sbalzato in un cespuglio spinoso, era in stato di choc, respirava a fatica ed era a un passo dal perdere i sensi. Il 118 ha inviato sul posto l'automedica e un'ambulanza della Croce rossa di Varzi. I soccorritori sono fortunatamente riusciti a stabilizzare la situazione del ferito, che però appariva comunque molto grave e doveva essere trasportato al più presto in ospedale. Dato che era ormai troppo buio per fare intervenire l'elicottero, l'ambulanza è stata scortata fino al San Matteo da una pattuglia della polizia stradale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Ora le forze dell'ordine dovranno stabilire le eventuali responsabilità nell'incidente. (ha collab. Mattia Tanzi)