Robbio, posta a singhiozzo il sindaco guida la protesta
ROBBIO La corrispondenza arriva a singhiozzo e in ritardo a Robbio. La settimana prossima, il sindaco incontrerà Poste Italiane per cercare una soluzione. Le lamentele, anche tramite i social network, fioccano da giorni. «Non arrivano bollette e lettere per tempo, è capitato che arrivino a destinazione ben oltre la scadenza – hanno spiegato diversi residenti – per colpe non nostre ci troviamo poi in difficoltà, è un problema che si verifica da tempo». Ritardi nel recapito sono confermati anche dai sindacati delle Poste che parlano di una situazione critica in tutta la Lomellina, in particolare nella zona di Cilavegna e Robbio in questi ultimi giorni, per via dell'organico ridotto dovuto alla riorganizzazione del lavoro, una scelta molto criticata da sindacati e dipendenti postali. «Ormai non mi stupisco più di questi disagi che si verificano ovunque per via della riorganizzazione e dei tagli al personale», commenta Maurizio Dassù, sindacalista Cisl Slp. «Abbiamo già incontrato i responsabili dell'ufficio postale di Robbio: ci hanno confermato che ci sono dei problemi di tipo organizzativo dovuti al riassetto nazionale voluto dalle Poste – sottolinea il sindaco di Robbio, Roberto Francese – Avremo un incontro la settimana prossima con un responsabile di livello superiore agli uffici territoriali per affrontare la questione». Aggiunge il sindaco: «Ovvio che quello che dice un singolo Comune rispetto alla situazione a livello nazionale non è troppo sentito, ma l'amministrazione di Robbio mantiene comunque alta l'attenzione. Vogliamo farci sentire come istituzione locale, per questo problema che sta a cuore della gente, soprattutto alle fasce più anziane della popolazione». Sandro Barberis