Fuga di gas, allarme al distributore

Ancora problemi, ieri mattina, alla rete idrica nel centro di Robbio. Si tratta di un calo di pressione negli impianti, durato 6-7 minuti, che ha causato disservizi. Alcuni lamentano addirittura l'assenza di acqua corrente. Il Comune, proprietario della rete che è in gestione fino al 2030 alla società privata 2i Rete Gas, ha ricevuto alcune segnalazioni per questi problemi che fanno seguito a due interruzioni dell'erogazione avvenute nelle scorse settimane e che avevano causato non poche polemiche. «Ieri i gestori ci hanno riferito che c'è stato solo un calo di pressione per 6-7 minuti – spiega il sindaco Roberto Francese – Erano in corso gli spurghi della rete che vengono fatti periodicamente e in quei momenti c'era molta richiesta d'acqua e così si sono creati i problemi». La rete ora è in gestione ai privati, ma l'attuale società che si occupa di acqua a Robbio e Castelnovetto potrebbe cedere dando così spazio al progetto del Comune che vorrebbe poi affidare la gestione a una delle municipalizzate lomelline come As Mortara o Asm Vigevano. (s.bar.)BREME I due ladri hanno aspettato che l'area della Polisportiva Bremese fosse incustodita e poi hanno rubato un camioncino e due tosaerba. Ora Antonio Ronchi, presidente della Polisportiva e anima degli eventi culinari e sportivi di Breme, commenta così: «La nostra 34esima sagra si è svolta nel migliore dei modi, ma è finita in quello peggiore». Il bottino del colpo messo a segno l'altro giorno si aggira intorno ai 10mila euro, ma il danno maggiore è stato provocato alla comunità bremese visto che i due tosaerba venivano utilizzati anche per pulire le aree verdi della casa di riposo "Don Ferrandi", del parco comunale e di altre zone pubbliche. «Avevo finito i lavori del mattino - dice Ronchi - ed ero andato a pranzare al ristorante Mafalda, gestito da mia suocera e da mia moglie. Una volta terminato, ha raggiunto un'abitazione per alcuni lavoretti, ma al mio ritorno alcuni amici mi hanno informato di aver notato che il cancello dell'area era aperto e poi di aver visto passare il camioncino davanti al ristorante». Il presidente della Polisportiva si è insospettito, si è precipitato all'area gastronomica e ha capito subito quanto successo. «I miei amici - aggiunge - hanno visto due persone sedute sul sedile anteriore del camioncino: ora spero che i carabinieri possano identificarle grazie alla telecamera». La Polisportiva aveva stretto un accordo con il Comune per il taglio dell'erba.Ora Ronchi dovrà ricomprare il tosaerba. Umberto De AgostinoMORTARA Stavano facendo rifornimento di benzina l'altra notte quando hanno visto uscire delle fiamme dal piazzale del distributore Esso di via Tiziano Vecellio alla periferia di Mortara. Sono stati attimi di spavento, ma le due persone hanno avuto la prontezza di non farsi prendere dal panico. Hanno subito chiamato i vigili del fuoco. In corso c'era una perdita d gas, altamente infiammabile, che ha causato un incendio fortunatamente domato senza causare danni, ma solo spavento alle due persone che c'erano nella piazzola. Si tratta di una fuoriuscita di gas propano liquido, in gergo Gpl ovvero quello che viene immesso in molte auto ecologiche vendute in questi anni. Subito dopo la fuoriuscita di gas i sistemi di sicurezza dell'impianto della pompa di benzina sono entrati in funzione, poi sono arrivati i vigili del fuoco di Mortara: «Un intervento velocissimo, un plauso ai vigili del fuoco – dice uno dei gestori della stazione di servizio di Mortara – Molto probabilmente il guasto è stato dovuto ad un problema elettrico. Le sicurezze degli impianti, che sono tutti a norma e controllati periodicamente come previsto dalle normative in materia, hanno però evitato che la situazione potesse peggiorare e l'incendio è stato circoscritto». I vigili del fuoco hanno comunque dovuto lavorare oltre due ore e mezza l'altra notte per mettere in sicurezza la zona e spegnere il rogo. Un'operazione eseguita con la massima precauzione dai vigili del fuoco che hanno interdetto al passaggio e alla sosta l'intera piazzola di servizio che si trova proprio a lato della ex statale per Vigevano-Mortara non lontano dal cimitero di Mortara. L'odore di gas si è sentito anche in periferia a Mortara. Questo tipo di impianti di rifornimento infatti dev'essere costruito, proprio per la pericolistà del Gpl, lontano dalle abitazioni: «Abbiamo subito riparato il danno, non ci sono stati per fortuna problemi strutturali al resto della stazione di servizio nonostante l'incendio partito dalle tubature del gas – aggiungono i gestori del distributore – l'erogazione di carburanti è ripresa normalmente senza interruzioni per la clientela». Sandro Barberis