Vigevano, discoteca abusiva in casotta

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Biglietto a 12 euro per alcolici con consumazione illimitata al bar, console del Dj in cortile con musica sparata al massimo volume, luci psichedeliche, partita di calcio trasmessa su un maxi schermo: tutto in "nero" e senza permessi, in una casotta in riva al Ticino nella zona della movida vigevanese.La polizia locale ha scoperto nei giorni scorsi una discoteca abusiva, e due 19enni vigevanesi sono stati denunciati dopo il blitz degli agenti coordinati dal comandante Pietro Di Troia. Dovranno anche pagare 12.600 euro di multa per violazioni amministrative. Sono stati dei clienti che stavano raggiungendo uno dei locali della zona a fermare una pattuglia in via Lungoticino Lido, segnalando il party in una delle casotte, le tradizionali costruzioni utilizzate dai vigevanesi nel tempo libero nelle vicinanze del fiume azzurro. Verso la casotta trasformata in discoteca in effetti stavano andando diverse auto cariche di ragazzi. I vigili li hanno seguiti lungo una stradina sterrata arrivando alla sede del party. Secondo gli accertamenti successivi della polizia locale, la casotta era stata presa in affitto dagli organizzatori dell'evento per mille euro. Nel cortile trasformato in pista da ballo era stata allestita una postazione per il Dj con struttura rialzata e luci psichedeliche montate sopra la console. Di fronte alla postazione del disc-jockey il bancone bar dove gli organizzatori servivano alcolici (birra e sangria) e bibite. I partecipanti avevano pagato un biglietto in prevendita a 12 euro per partecipare alla festa e avere consumazioni illimitate. Anche su una pagina Facebook creata dall'organizzazione era stato pubblicizzato l'evento. I due organizzatori sono stato denunciati in base al codice penale, per l'apertura abusiva anche se temporanea di un locale dove si organizza uno spettacolo. E per aver violato il testo della normativa di pubblica sicurezza: non si può concedere la licenza per un "pubblico spettacolo", prima di aver verificato la sicurezza della struttura che lo ospita e la possibilità di un rapido sgombero in caso di incendi. Dovranno pagare anche una multa salata per violazioni di carattere amministrativo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA