S. Giorgio, furgone cade nella voragine
La strada provinciale 87 rimarrà interrotta fino a lunedì per lavori, ma per raggiungere il ponte sul Sesia si può comunque transitare dal centro abitato di Langosco. Una ditta sta eseguendo un intervento straordinario su un manufatto idraulico lungo la provinciale. Le segnalazioni allestite dagli operai, però, parlano di chiusura della strada per Caresana, centro vercellese al di là del ponte. «Ma i panettoni stradali - spiega un automobilista - sono stati posizionati subito dopo la deviazione per la vecchia strada che congiunge Candia a Langosco e quindi le vetture possono deviare a destra e utilizzare questa strada senza dover raggiungere il ponte di Candia». (u.d.a.)SAN GIORGIO Il fondo stradale ha ceduto e un furgone in transito è finito nella maxi crepa. C'è un problema idraulico alla base dell'apertura di un buco profondo oltre un metro, con un diametro di quasi tre metri sul ponte che passa sopra il cavo Magnaghi in via Marconi. Il crollo è avvenuto l'altra sera mentre stava transitando un dipendente del consorzio irriguo Est Sesia, una delle società che adesso si sta occupando della riparazione del ponte. Quando il mezzo è passato l'autista non ha più sentito "strada" sotto le gomme, il furgone è sprofondato. Per fortuna ha retto il parapetto e il ponte non si è aperto del tutto: altrimenti l'auto sarebbe finita nella roggia. Illeso il conducente, ma il furgone ha subito comunque danni al pianale. Subito sul posto è intervenuta la polizia locale di Tromello-San Giorgio guidata dal comandante Claudio Lucchelli: gli agenti hanno transennato l'area. Almeno fino alla fine della settimana dovrebbe essere impedito il passaggio dei veicoli. Il cavo irriguo è di competenza dell'Est Sesia, l'ente che si occupa dell'irrigazione in Lomellina, ma sotto il ponte passano anche una tubatura idrica e una del gas gestita da Cbl, la società che si occupa di distribuzione di acqua ai privati civile e gas in zona. «Le due società stanno capendo, carte alla mano, di chi siano le responsabilità per la ricostruzione del ponte – spiega il sindaco Andrea Mora – Come municipio, in quanto proprietari del tratto stradale di via Marconi, abbiamo sollecitato una risoluzione più rapida possibile del problema». «Abbiamo subito segnalato il caso alle due società – aggiunge Claudio Lucchelli – Ora spetterà a loro decidere come risolvere la questione». Sul posto già ieri sono intervenuti i tecnici di Cbl ed Est Sesia per valutare la situazione: «Pensiamo che nell'arco di due-tre giorni possano essere svolti i lavori di ripristino della struttura – commenta il dirigente di Est Sesia Alberto Lasagna – Con la Cbl abbiamo lavorato ieri anche per evitare problemi ulteriori: gli impianti del gas e dell'acqua sono stati messi in sicurezza». Disagi anche per una famiglia, l'unica, che vive in una casa poco oltre il ponte: via Marconi infatti si conclude in una strada di campagna. «L'ingresso-uscita da casa è diventato più lungo con l'auto perché ora bisogna fare un giro dalla campagna – spiega Luca Torriglia, il medico che vive nell'abitazione semi-isolata – Ci sono anche problemi con l'acqua che arriverà in quantità minore. Ma se dovessi avere delle emergenze come medico riuscirò comunque a raggiungere i pazienti». Sandro Barberis