Fasce detta le linee guida «Così il mio OltreVoghe»
VOGHERA Comincia a prendere forma l'OltrepoVoghera targato Fasce. In attesa di definire le operazioni di mercato, si delinea la fisionomia della compagine rossonera , a partire da alcune conferme basilari. In questo momento, tra i giocatori esperti, i principali indiziati a restare in rossonero sono Di Placido, Poesio e Coccu. Buglio ha già comunicato la sua volontà di avvicinarsi a casa, così come Di Leo, anche se la società proverà a trovare un'intesa con il centrale difensivo che vive a Savona. Difficile la conferma del centrocampista peruviano Alvitrez, ambìto da diversi club. Anche Marijanovic sembra destinato a partire. «Vogliamo cambiare il meno possibile – afferma il tecnico Giovanni Fasce – anche perché certi giocatori sono affidabili, conoscono l'ambiente e ci auguriamo che possano fare anche meglio dello scorso anno. Per avere la certezza delle varie conferme, aspettiamo le decisioni dei giocatori. Oltre a Di Placido, Poesio e Coccu, aspettiamo una risposta da Alvitrez e siamo in attesa di capire se Marijanovic è disposto a mettersi in discussione». La società è al lavoro per reperire un uomo d'ordine, in grado di dare geometrie alla manovra rossonera e che sappia rimpiazzare al meglio un regista raffinato e un professionista esemplare come Angelo Buglio: «Non è assolutamente facile trovare un suo sostituto: parliamo di un giocatore che conosce il calcio come pochi, un vero direttore d'orchestra. Stiamo valutando qualche profilo per quel ruolo, probabilmente vedremo una squadra meno tecnica, ma più battagliera». Il mercato si sta sviluppando anche sul fronte degli "under", previsti dal regolamento della D (il prossimo anno serviranno un '98, due '97 e un '96 nell'undici di partenza). Il nuovo OltrepoVoghera schiererà i 4 giovani in ruoli ben definiti: «Sicuramente avremo il portiere giovane, i due terzini, più un esterno alto. Come idea, pensiamo di schierare tre "vecchi" a centrocampo, avendo magari qualche ricambio giovane, per variare le soluzioni tattiche. Partiremo con il 4-3-3 come idea di base, ma nel calcio moderno è importante saper essere duttili e cambiare assetto, anche con lo spostamento di alcune pedine come fa per esempio la Nazionale di Conte». In attacco, arriveranno due acquisti di spessore: «Come orientamento, vorremmo prendere un giocatore più consolidato e un altro magari più giovane, sarà importante non sbagliare le scelte sui due attaccanti», spiega mister Fasce. L'OltreVoghe si sta attrezzando per un campionato che si annuncia decisamente più competitivo rispetto agli ultimi anni: «La linea societaria è chiarissima, qui si fanno le cose in base alle possibilità e chi accetta di giocare da noi deve essere convinto della bontà di questo progetto. Sicuramente l'anno prossimo il livello del campionato si alzerà molto, con la presenza di società gloriose e in possesso di grandi disponibilità. Rispetto alle ultime due stagioni, dove c'erano 6-7 squadre con organici da Eccellenza, sarà un torneo molto più impegnativo». Per quanto concerne i possibili gironi, da segnalare che le formazioni lombarde che hanno diritto a partecipare alla serie D sono 24: ammettendo che possa essere composto un raggruppamento da 20 compagini, 4 squadre andranno nel girone A (piemontese-ligure), o addirittura 2 nel girone A e altre 2 in quello emiliano. Per il momento si tratta di ipotesi e indiscrezioni, c'è ancora tempo prima di avere indicazioni certe. Da definire anche data e luogo del raduno: mister Fasce, società e staff stanno valutando la situazione. Dalla prossima stagione non è escluso che si torni ad effettuare anche la rifinitura il sabato mattina. Alessandro Quaglini