Mirabelli: «Rifiuti bruciati, task force per intervenire»

VIGEVANO «È una situazione - dice Matteo Mirabelli, assessore all'ambiente - che va gestita su più fronti. Va convocato un tavolo di lavoro al quale siedano polizia locale, forze dell'ordine, assessore alla Sicurezza e il sottoscritto. Perché qui non è solo una situazione di fastidio per fumi e odori, qui è anche una situazione di pericolo. Ed essendo già successo, credo occorra ragionare su azioni diverse. Che però, appunto, non posso elaborare da solo». L'assessore Mirabelli interviene sul caso di via delle Cave, dopo che i residenti hanno chiesto interventi urgenti lamentando un'attività in zona di combustione illecita di rifiuti e improvvisate corse di auto a gran velocità. «Quell'area – afferma Massimo Balocco, guardiaparco – pur essendo all'interno del Parco del Ticino, è definita area Ic, cioè di interesse comunale. La vigilanza, quindi, spetta al Comune». L'epicentro del problema è, esattamente come due anni fa, via delle Cave. Martedì mattina i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l'incendio innescato in una falegnameria allestita nella cittadella rom immersa nella vegetazione. Il "cortile" della cittadella è infatti ricolmo di bancali di legno, mentre lungo la strada che porta alla conca, c'è una discarica abusiva di vecchi mobili e pneumatici. La situazione non è nuova. Due anni fa, sei persone erano state denunciate applicando il decreto "Terra dei fuochi", che ha introdotto il delitto di combustione illecita di rifiuti abbandonati o depositati in modo incontrollato. (s.bo.)