Addio ad Angelo Quattri anima della band “Lino 44”
CASORATE PRIMO Il mondo della musica pavese e lomellina piange Angelo Quattri, 84 anni, morto dopo una lunga malattia. Angelo Quattri è il suo nome al secolo, ma ai più è noto come Lino 44: era il suo nome d'arte, lo stesso che aveva dato anche alla sua band con cui imperversava negli anni '70 nel mondo del liscio. «Davamo del filo da torcere anche ai romagnoli, eravamo molto apprezzati in giro per l'Italia – ricorda commosso il compagno di suonate Piero Mascherpa di Gropello – Sono stati anni bellissimi, con Angelo se ne va un pezzo della storia della musica lomellina. La nostra base era Gropello, ma giravamo l'Italia per suonare. Eravamo un gruppo affiatato». Angelo Quattri, che lascia la moglie da cui non aveva avuto figli, suonava il piano e la fisarmonica. «Un vero artista con quegli strumenti» ricorda l'amico Mascherpa. Quattri era l'anima dei Lino 44 in cui militavano anche Mascherpa, in arte Pier Masterson, e Ricky Renna. Un gruppo che aveva il liscio e la Lombardia nel cuore. I più grandi successi dei Lino 44, che oggi si troveranno per l'ultima volta per il saluto ad Angelo, infatti erano legati al territorio. Su tutti c'è "Cuore Neroazzurro", inno dell'Inter composto nel 1975 anche in virtù dell'amicizia dell'allora tecnico Giuseppe Chiappella. Un lp che ancora oggi collezionisti da tutta Italia cercano su internet per loro collezioni: «Abbiamo avuto un gran successo con quella composizione, uno dei momenti più belli di quei 12 anni insieme nella nostra avventura nei Lino 44 – ricorda Mascherpa – Bei tempi». Un altro successo è stata la canzone, ovviamente un liscio,dedicato alla città di Pavia. Oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Casorate Primo, paese d'origine di Quattri, l'ultimo saluto al musicista. (s. bar.)