Via i soldi della sala bingo ex direttrice a processo
di Maria Grazia Piccaluga wVIGEVANO Di fronte all'accusa di essersi appropriata di quasi ottantamila euro dalle casse di due sale Bingo di Vigevano e Mortara, l'ex direttrice Carla Cesani, 44 anni, di Zeme Lomellina, ha preferito patteggiate una pena di un anno di reclusione e 500 euro di multa. Stralciata invece la posizione del co-imputato Natale Fabrizio Albigiani, 45 anni, residente in provincia di Palermo che ha scelto di sottoporsi al giudizio ordinario. I due erano accusati di appropriazione indebita per aver sottratto dalle casse delle due sale Bingo di Vigevano e Mortara complessivamente circa 77.971mila euro. La società Gestioni Marconi di Roma, che gestisce le due sale giochi, si era costituita parte civile nel processo a carico dei due imputati. Il rappresentante legale della società aveva denunciato come, nel corso di un controllo ordinario di gestione effettuato nel novembre del 2012, erano stati rilevati ammanchi anche consistenti che non avevano trovato una giustificazione coerente. Erano stati avviati anche controlli interni e la società aveva ravvisato una responsabilità nella persona della direttrice, che all'epoca dei fatti era appunto Carla Cesani. La Procura, dopo la denuncia del rappresentante legale della Marconi, aveva avviato un'indagine individuando il coinvolgimento anche di Natale Fabrizio Albigiani. Secondo l'accusa dalla sala di Vigevano sarebbero stati sottratti circa 22mila euro e da quella di Mortara, entrambe dirette dalla Cesani, quasi 56mila. Nella costituzione di parte civile la società ha calcolato danni patrimoniali per circa 100mila euro. Il giudice del Tribunale di Pavia ha accolto la richiesta di patteggiamento dell'imputata. ©RIPRODUZIONE RISERVATA