Assicuratore con hashish Patteggia 16 mesi di pena

PAVIA Il bilancino digitale di precisione gli serviva per pesare le monete che acquistava assecondando la sua passione numismatica. Ma il fatto che gli agenti della Guardia di Finanza l'abbiano trovato in possesso di oltre 130 grammi di hashish e marijuana ha reso la sua spiegazione poco credibile. F. C., 47 anni, assicuratore pavese è stato arrestato in flagranza di reato dalle Fiamme Gialle del comando provinciale di Pavia e ieri mattina è comparso davanti al giudice del Tribunale di Pavia Chiara Bosacchi per la convalida. Assistito dall'avvocato Giacomo Pitrili, difensore di fiducia, l'assicuratore ha scelto di patteggiare con il pubblico ministero Antonella Santi una pena di un anno e quattro mesi di reclusione oltre al pagamento di 4mila euro di multa. Incensurato, mai un problema con la legge il 47enne era stato fermato dai finanzieri nel corso di un normale controllo stradale. Era però subito parso molto agitato. Sudava, balbettava per rispondere agli uomini delle Fiamme Gialle che gli chiedevano i documenti. Un atteggiamento che ha destato sospetto. Gli agenti hanno così deciso di fare un controllo sull'auto, intestata alla società di cui F.C. è il titolare. E hanno rinvenuto un panetto di hashish del peso di 94 grammi. A quel punto hanno deciso di estendere la perquisizione anche al domicilio dell'uomo. E qui hanno trovato altri 41 grammi di sostanza stupefacente, hashish e marijuana, un coltellino e un bilancino di precisione che lo stesso padrone di casa avrebbe consegnato spontaneamente agli agenti spiegando il motivo del possesso, in quanto collezionista di monete. Sulla presenza della droga invece l'assicuratore ha sostenuto di averla acquistata esclusivamente per uso personale. (m.g.p.)