I pavesi hanno scelto gli ultimi 10 progetti

Alla fine restano sul piatto 30 progetti per spendere i 300mila euro del bilancio partecipato. L'ultimo incontro di progettazione ha deciso le 10 proposte (scelte tra 80 progetti) presentate dai pavesi in tema di valorizzazione turistica e a sostegno della legalità, ma anche idee in tema di solidarietà e aiuto sociale. Si è optato un la valorizzazione con insegne e arredo urbano in Borgo, lo stesso anche per la zona di Mirabello con una sollecitazione al Comune ad intervenire per il restauro del castello. Inoltre è stata caldeggiata la creazione del Giardino dei Giusti (luogo di memoria delle vittime di mafia e terrorismo) e la promozione della basilica di San Michele. Tra le proposte decise dai cittadini che si sono ritrovati nei locali del Mezzabarba c'è anche la realizzazione di un ambulatorio sociale e a tariffa agevolata per cani e gatti, come pure la ciclofficina di quartiere e un progetto di mediazione nelle scuole con i ragazzi di seconda generazione che danno una mano ai giovani migranti appena arrivati. E' stata accettata anche l'idea dell'atelier del riuso che intende costruire una rete progettuale per riutilizzare stabili dismessi sia pubblici sia privati. E' passato anche un progetto, da tenersi preferibilmente a San Lanfranco dove c'è già il doposcuola, che coinvolge gli universitari che con le loro competenze possono supportare i ragazzi in difficoltà sia alla medie sia in ateneo. Ma l'idea che ha ottenuto più voti di tutte è stata quella che ha avanzato proposte per migliorare la raccolta differenziata: dal riuso degli ingombranti, a luoghi per il ritiro della spazzatura fuori orario ea un punto di raccolta di bottiglie e plastica con bonus da spendere per chi consegna gli scarti.