Ercole: maggioranza divisa sulle poltrone

BRONI «Massima trasparenza su tutto, dagli assessori fino alle decisioni più importanti come quella della bonifica dell'ex area Fibronit», lo chiede il consigliere di minoranza Cesare Ercole, della lista di centrodestra "Broni in testa". Venerdì, alle 21, è stato convocato il primo consiglio comunale, in cui si insedierà il nuovo sindaco, Antonio Riviezzi. «Ha detto che sarà il sindaco di tutti, lo dovrà dimostrare. – spiega Ercole - In questo momento il centrodestra è unito ed è rappresentato dal sottoscritto e da due componenti della nostra lista (Giuseppina Vinzoni e Luigi Catena, gli altri due eletti assieme ad Ercole), perché ribadisco che "Broni in testa" è una lista civica». L'ex deputato del Carroccio auspica la formazione di una giunta all'altezza: «Qualcuno – continua - mi ha riferito di una maggioranza divisa sulle poltrone. Ci hanno accusato in campagna elettorale di essere poltronai, rimandiamo a loro questa definizione. Speriamo che non esca una giunta raffazzonata. Staremo a vedere cosa deciderà il consiglio comunale. Ci saremmo aspettati che la giunta, a dieci giorni dal voto, fosse fatta. Siamo in attesa di conoscere i nomi. Mi auguro che la città venga affidata a persone che conoscono il funzionamento della macchina comunale, sono molto preoccupato». Come intende procedere nell'opposizione? «Valuteremo consiglio per consiglio. – risponde - Se necessario faremo pelo e contro pelo all'amministrazione. Poi renderemo pubblico tutto attraverso le nostre bacheche, i social network e i media, perché i cittadini siano informati». Alla fine a separare Ercole da Riviezzi c'erano solo 52 voti: «Abbiamo avuto il 43%, mentre il sindaco ha raccolto un solo punto percentuale in più, il 44. – dice Ercole - Noi rappresentiamo 1966 elettori e porteremo avanti le nostre idee nel rispetto di questi nostri elettori, che ci hanno dato fiducia». «Infine, facciamo sinceri auguri al nostro sindaco che oggi si sposa (in basilica alle 16, ndr)», conclude Ercole. (f.scab.)