Garlasco, tagli al bilancio I privati gestiranno il nido

GARLASCO L'asilo nido di Garlasco potrebbe passare in gestione ai privati nei prossimi 4 anni. Il Comune, guidato di nuovo dalla giunta di centrodestra-Lega Nord del sindaco Pietro Farina, riconfermato dal voto del 5 giugno, ha pubblicato un bando esplorativo per la ricerca di privati in grado di gestire la struttura di via San Pietro. Un appalto per cui il Comune presume un incasso di 700mila euro l'anno, calcolando una retta media di 600 euro al mese per bambino. Le offerte potranno essere presentate entro il 2 luglio. Ma se nessuno chiederà di gestire l'asilo nido di Garlasco la struttura è destinata a chiudere? «Assolutamente no, per gli utenti dell'asilo nido non cambierà nulla nel prossimo anno scolastico – spiega il vicesindaco e assessore al Sociale Giuliana Braseschi – Nel bando abbiamo specificato che 28 posti dell'asilo nido, quelli utilizzati in media dai garlaschesi, saranno organizzati in maniera equivalente all'attuale servizio gestito direttamente dal municipio. Poi nel bando abbiamo previsto anche l'aumento della capienza della struttura di altri 19 posti, per un totale di 47 bambini. Questi posti aggiuntivi saranno regolati con tariffe gestite autonomamente dalla società o cooperativa che vincerà l'appalto, sempre che si presenti qualcuno». Ma alla base di questa scelta del Comune c'è una logica di risparmio? «Non solo, sicuramente economicamente per il municipio la gestione ai privati comporta un vantaggio – spiega Braseschi – Inoltre risorse economiche e anche il personale municipale possono essere utilizzati per altri scopi sociali. C'è da tenere conto che poi un'eventuale gestione privata, sempre secondo i parametri indicati dal bando del Comune, darà più flessibilità nelle scelte di gestione. Questo può significare un'estensione di servizi e di giorni e orari di apertura dell'asilo nido. E poi abbiamo aderito al progetto regionale per gli asili nido, voluto dal governatore Maroni: anche a Garlasco le famiglie con un reddito Isee inferiore a 20mila euro avranno l'asilo gratis». Il primo atto della giunta bis di Farina è già bersagliato dalle critiche della minoranza: «Faremo opposizione a questo bando, emesso prima ancora dell'insediamento della nuova giunta frutto di un compromesso tra Forza Italia e Lega Nord deciso prima delle elezioni, perché mette sul mercato un servizio come l'asilo nido che è stato il fiore all'occhiello per anni dei servizi offerti dal municipio di Garlasco», dice Enzo Spialtini, leader dell'opposizione di centrosinistra. (s.bar.)