Un topo manda in tilt telefoni e internet
di Stefano Romano wPAVIA Topi uno, tecnologia 0: per 18 ore, dal primo pomeriggio di giovedì fino a mezzogiorno passato di ieri, gran parte delle abitazioni e degli uffici attorno alla stazione sono rimaste senza telefoni fissi e senza collegamento a internet. Colpa dei topi, appunto, che hanno rosicchiato un cavo della fibra ottica che garantisce le comunicazioni telefoniche e il traffico dati in una delle zone più centrali della città: zona residenziale, certo, ma anche zona di uffici e di alberghi che sono rimasti senza quelli che di fatto sono strumenti di lavoro indispensabili. «Le squadre dei tecnici sono intervenute immediatamente – spiegano da Tim – per ripristinare le linee voce e dati, ma i disagi sono stati inevitabili. Il tratto di fibra ottica danneggiato dai topi è stato sostituito e poco dopo mezzogiorno (di ieri, ndr) la situazione è tornata alla normalità». Nelle ore precedenti, tuttavia, i disagi sono stati notevoli sia per le utenze private (diverse centinaia quelle coinvolte) che per quelle professionali e commerciali. «È stato come tornare indietro di decine anni – confermano dall'hotel Moderno –. È vero che con le linee telefoniche fuori uso ci siamo affidati ai cellulari, ma il problema vero è stato il blocco di internet per le prenotazioni e quello delle linee Pos per i pagamenti con bancomat e carte di credito». E come si fa in questi casi? «Chi aveva il contante a disposizione ha saldato cash come si faceva un tempo, a chi non l'aveva spediremo la fattura a casa e pagherà in seguito». Stessa situazione (e stesse contromisure d'emergenza adottate) all'hotel Aurora, mentre dall'Excelsior non sono stati segnalati problemi. In effetti ad essere danneggiato dai topi è stato un cavo Tim: tutti gli utenti che si affidano a gestori diversi che hanno linee proprie di fibra ottica non hanno subìto disagi. Non le ferrovie, non le Poste e non i collegamenti che passano per la rete di fibra ottica posata da Asm che è "corazzata" per evitare l'attacco dei topi. I cavi telefonici tesi in zone particolarmente a rischio, di solito, sono avvolti in una speciale guaina che evita i danni dei roditori (topi in città, ma anche nutrie in campagna): una guaina di questo tipo, tuttavia, non è stata utilizzata per il tratto di fibra ottica danneggiato alla stazione che, secondo una prima ricostruzione, dovrebbe essere quello che garantisce il collegamento veloce tra la dorsale principale e il cosiddetto "armadio", ovvero il sistema che smista i dati verso le singole utenze telefoniche. Non un cavo interrato profondamente e , quindi, ritenuto più "sicuro".