Pavia, proposta Lanzanova

PAVIA Formalizzata la proposta di Abele Lanzanova per l'acquisto del Pavia Calcio. L'imprenditore bresciano ha firmato un patto di riservatezza con l'attuale proprietà della squadra, ma dalle prime indiscrezioni sembra che nell'accordo siano compresi anche i soldi per l'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, circa 50 mila euro. L'operazione sportiva è legata però a un'operazione immobiliare per l'acquisizione di un terreno in via Pirelli a Milano. Un'area importante e fondamentale per gli affari della holding dell'imprenditore bresciano che nasce proprio nel ramo immobiliare. Se l'operazione andrà in porto Lanzanova accetterà la poltrona di presidente della squadra oltre a garantire le risorse, 5 milioni di euro, per ripianare i debiti della società. Altrimenti non se ne farà nulla e il manager tornerà ad occuparsi delle grane della cantina "La Versa", dove attualmente ricopre il ruolo di amministratore delegato. Lanzanova e i suoi consulenti attendono una risposta nel giro di poco, anche perché il tempo stringe per l'iscrizione del Pavia alla prossima stagione. «La proposta è stata ufficializzata e ora attendiamo una risposta - afferma un membro dello staff del manager -. Crediamo che sia la miglior soluzione e l'unica in campo per salvare le sorti della squadra. Se non sarà accettata, ognuno andrà per la sua strada». E' plausibile che sarà il consiglio di amministrazione dell'A. C. Pavia convocato per martedì a decidere se accettare l'offerta di Lanzanova. A causa di questa riunione slitta l'audizione dei dirigenti della società azzurra da parte del consiglio comunale. Il caso sarà trattato martedì 28 giugno, quando il quadro sarà certamente più chiaro. Il capogruppo consigliare della Lega Nord Matteo Mognaschi manifesta le sua preoccupazioni per il futuro: «Il ping-pong acui abbiamo assistito tra il vicepresidente Wang e il dg Bignotti sulla presenza in Consiglio comunale lunedì 20 rende bene l'idea del clima da resa dei conti che c'è in società - dichiara l'esponente leghista -. Dò atto al dottor Bignotti di averci messo la faccia e sono il primo a dire che senza un rappresentante dell'A.C.Pavia sia inutile discuterne in Consiglio Comunale, anche se rinviarlo potrebbe non avere lo stesso senso». L'offerta di Abele Lanzanova attualmente è l'unica in campo. Nel frattempo si accavallano le notizie su interessamenti di societàdi Lega Pro e Serie B per giocatori del Pavia. A Venezia, la società dell'avvocato americano Joe Tacopina, vuole stringere sul portiere Facchin e il difensore Malomo. (red.sp.)