Csi, passione e dinamismo Un «esercito» di volontari
PAVIA I numeri del Csi provinciale guidato da Sergio Contrini sono importanti, a cominciare da quelli dei tesserati: dall'1 luglio 2015 al 14 giugno di quest'anno sono stati 6.283, mentre i dirigenti volontari che hanno guidato, coordinato e diretto sono un piccolo esercito fatto da 535 indispensabili persone. Numero importanti anche per le società affiliate: dall'1 luglio 2015 al 14 giugno di quest'anno sono state 148. Gli arbitri che hanno diretto le partite del torneo di calcio sono stati 41, un numero che la dice lunga. Gli operatori provinciali volontari sono stati 25, mentre gli eventi formativi allestiti nel corso della stagione sportiva sono risultati 18. Il Csi provinciale ha promosso anche attività sportiva diversa a livello provinciale. In particolare sono state organizzare feste mensili di minivolley e feste mensili di minicalcio, il campionato di karate e il campionato Open di pallavolo mista, oltre al calcio under 14 primaverile. Da segnalare il Torneo "Luci in Oratorio", la Coppa Lomellina, il Campionato Open a 7, il Campionato Open a 11 per la Lomellina, il Campionato Open a 11 per Pavia/Oltrepo, quindi badminton e tennis tavolo. Il Csi ha fatto sentire e vedere la sua presenza durante importanti manifestazioni promozionali a livello provinciale, come Sport Exhibition al PalaRavizza di Pavia, Bambinfestival a Pavia all' impianto sportivo di Mirabello e al tradizionale Csi Day, che si è tenuto a Landriano all'Oratorio San Luigi. E' stata sviluppata un'attività interprovinciale per la pallavolo con i Comitati di Lodi e Crema, e per la disciplina del calcio con il Comitato di Milano. La presenza del Csi è stata costante anche in altri luoghi, come alcune importanti manifestazioni sportive, il Memorial Piccoli e Braghin (organizzato da Ghiaie Calcio), il Memorial Claudio Banzato (organizzato dallo Spartak Pinarolo), il Memorial Fulvio Marzatico (Organizzato dal Cral Ateneo Pavia), Sport, cultura e solidarietà (organizzato dall'Upol Lungavilla), l'Expo Champion Tour (organizzato dalla Regione Lombardia), il Torneo laboratori Casa del Giovane, il Torneo Don Enzo Boschetti, il Torneo U.S. Arnaboldi, gli Athletic Special Olympics ed il Trofeo C. Pescatori (organizzato dall'Associazione Italiana Persone Down di Pavia). Il Csi di Pavia ha inoltre promosso anche Convention di Comitato, oltre al Natale dello Sportivo ed alla Pasqua dello Sportivo. Il Csi è stato presente con suoi delegati in questi organismi, il Centro Servizi Volontariato di Pavia e Provincia, la Consulta Comunale del Volontariato di Pavia, l'Associazione "Libera", la Commissione Sport Diocesi di Pavia ed ha voluto essere presente anche alla Festa della Repubblica del 2 giugno. Quello appena terminato, fra l'altro, è stato un anno molto importante. L'anno 2015 infatti ha ricordato a tutti i 70 anni di fondazione del Csi a Pavia. Nato a Roma nel 1944 ed erede della Fasci, il Csi sorge per espressa volontà della Chiesa e, proprio per questo, inizialmente è collocato all'interno dell'Azione Cattolica Italiana. Il 7 agosto 1945, a poche settimane dalla Liberazione, il Vescovo Mons. Carlo Allorio volle l'avvio del Csi a livello diocesano. Carlo Corsico è stato il primo presidente e da allora la storia diventa fatto quotidiano. Per ricordare i 70 anni, una serie di eventi locali che si sono conclusi il 17 ottobre con la celebrazione ufficiale e solenne; un documentario appositamente realizzato da Angelo Rognoni con la voce di Anna Bruschi ripercorre la storia di ieri. La presenza delle autorità istituzionali (Università, Provincia, Comune, Coni, diocesi e Veterani dello Sport) di tante associazioni sportive e delle più significative testate giornalistiche che hanno scritto dell'impegno del CSI in questi 40 anni conferì alla cerimonia di Palazzo Broletto particolare rilevanza. In Cattedrale il Vescovo Mons. Giovanni Giudici ricordò l'impegno educativo del Csi mentre il presidente nazionale Massimo Achini commentò: «Nessuno di noi pur con la più grande immaginazione riesce a rendersi conto fino in fondo del bene che il Csi ha seminato...". "La Festa dello Sportivo 2016 è la prima dopo i 70 anni festeggiati nel 2015 – conclude il presidente provinciale Sergio Contrini - vi è dunque un periodo certo, "i 70 anni" nel corso del quale il Csi sul territorio provinciale è stato protagonista vivace, puntuale e professionale sul delicato ed impegnativo fronte della promozione sportiva. La premiazione mette in evidenza la solidità del Csi sul territorio provinciale, confermando numeri certi di un'attenzione che il mondo dello sport provinciale da sempre riserva alla proposta sportiva del Csi. Dai luoghi educativi ed aggreganti degli oratori ad una base sempre più ampia che ha segnato l'evolversi di un'azione di promozione sportiva che ha toccato gli ambiti di nuove aggregazioni sportive quali quelle aziendali e spontanee. Il Csi conferisce alla premiazione il significato giusto e corretto di come l'attenzione si debba ugualmente rivolgere alla parte tecnica ma anche quella comportamentale». Ancora Contrini: «Un dato assai interessante è fornito dall'attività di promozione che ha coinvolto anche i territori confinanti di Lodi, Crema e Milano. Centro nevralgico e speranza viva per il futuro resta confermata nell'attività formativa ed in quella rivolta allo sport giovanile. Su questi due fronti occorre certamente lavorare così come un impegno concreto deve essere rivolto a quanti sono portati al precoce abbandono della pratica sportiva». Maurizio Scorbati