Il teste: «A Gelle 500mila lire al mese»
Nuova udienza, ieri mattina, del processo di revisione per Hasi Omar Hassa, condannato per l'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. La Corte d'appello di Perugia ha ascoltato, come teste d'accusa, l'imprenditore che all'epoca diede lavoro ad Ahmed Ali Rage, detto Gelle, il somalo che prima accusò Hassan e poi ritratto completamente la sua versione rivelando di avere mentito perché pagato per farlo. L'imprenditore ha spiegato che furono uomini del ministero dell'Interno a chiedergli il favore di «dare lavoro» a quel somalo di cui nemmeno conosceva il nome per «500mila lire al mese pagate di tasca mia». Fuori dal tribunale un presidio di Articolo 21 e Tavola della Pace (foto) per chiedere giustizia.