«Russia e Kenya, no a Rio»
ROMA Alle Olimpiadi di Rio potrebbero mancare le squadre di atletica di Russia e Kenya, fermate da una squalifica collettiva. Una decisione definitiva verrà presa venerdì prossimo, dalla Iaaf. E non sarà facile, dovendo coniugare le esigenze di lotta al doping e quella di non escludere dai Giochi una nazione come la Russia e una storicamente forte nell'atletica come il Kenya, punendo anche atleti puliti. Sulla vicenda ha messo il carico la federatletica della Germania, che ha fatto sapere di aver chiesto al Cio di chiudere le porte di Rio a atleti russi e kenyani. Troppo doping dalle parti di Mosca e Nairobi, dicono i tedeschi, che si sono rivolti al presidente del comitato olimpico internazionale Thomas Bach, tedesco pure lui, chiedendogli di «prendere sul serio le preoccupazioni degli atleti» e di adottare tutte le misure «per garantire credibilità e pari opportunità ai Giochi di Rio». La richiesta tedesca è destinata a pesare nella riunione di Vienna, quando la Iaaf dovrà decidere se elevare o attenuare la sospensione degli atleti russi da tutte le gare internazionali; misura decisa nel novembre 2015.