Pezzani e coop, la soluzione resta lontana
VOGHERA Non si prospetta una soluzione amichevole per la lite in corso da quasi un anno tra la casa di riposo Pezzani e la cooperativa «Esser.ci», che contesta all'ente il mancato pagamento di fatture per un totale di circa 45 mila euro. Con un «ci vediamo in tribunale» pronunciato da Giuseppe Matozzo, direttore dell'Asp Pezzani, ieri mattina in viale della Repubblica è infatti naufragato il tentativo della cooperativa di trovare un dialogo con l'amministrazione della casa di riposo, per la quale la onlus gestisce dal 1 luglio del 2014 il servizio di trasporto per una quindicina di anziani che, dalla propria abitazione, vanno alla Pezzani per usufruire dei servizi del centro diurno. Ieri una decina di soci della coop si sono presentati davanti alla Pezzani per avere spiegazioni, ma dopo uno scambio di battute con Manuela Traverso Bernini, presidente di Esser.ci, il direttore Matozzo è andato via in auto. Le versioni della casa di riposo e della cooperativa sono del tutto contrapposte: le fatture erano irregolari e per questo motivo non sono state pagate, sostiene la Pezzani, mentre Esser.ci ribatte che nessuna anomalia era stata segnalata dall'ente e così chiede di ricevere il compenso per il servizio di trasporto, che la cooperativa sta continuando a svolgere nonostante i pagamenti si siano interrotti a partire dal luglio dell'anno scorso. Da quando, cioè, la Pezzani ha contestato a Esser.ci le modalità di conteggio per il rimborso dei chilometri percorsi: un totale di circa 5 mila euro. «Il conteggio, però - dice Bernini - non ci era mai stato contestato in precedenza, in un anno di lavoro. Comunque su questo siamo disponibili a dialogare, ma intanto chiediamo che ci vengano pagate le altre fatture». I 45 mila euro che (oltre ai 5 mila) non sono entrati nelle casse della onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) pesano sempre di più: sono 4 i soci che come autisti lavorano per il servizio di trasporto, ma i mancati pagamenti si ripercuotono sul complesso delle attività della cooperativa e di conseguenza su tutti i 25 soci, che ormai ricevono lo stipendio in ritardo per i problemi di bilancio innescati dal contenzioso con la Pezzani. «Abbiamo prospettato più volte alla cooperativa una soluzione di compromesso - dice Matozzo - ma senza mai ricevere riscontri». C'è poi un'altra questione di scontro tra la casa di riposo e la cooperativa: quest'ultima non ha vinto la gara d'appalto per la prosecuzione del servizio di trasporto (assegnato invece alla coop «Marta» di Sannazzaro) e si profila un ricorso al Tar. Daniele Ferro