Demolito l’ex mercato

TORTONA E' stata demolita la struttura dell'ex mercato coperto di via Anselmi a Tortona. I capannoni sono stati demoliti dalle ruspe per fare spazio ai nuovi condomini che sorgeranno in quell'area, per iniziativa della società privata Ecocity che nel 2013 ha acquisito l'area dismessa dal comune. Si demolisce così un elemento di storia economica cittadina, anche se da anni non più attivo con i commerci, per trasformare la zona in area residenziale. L'area di via Anselmi, che si affaccia anche sui lati di corso Repubblica, piazza Milano e corso Romita fu in anni recenti riconvertita per brevi periodi a destinazione di uso sociale. L'area era di proprietà pubblica ed è stata alienata ai privati dall'amministrazione Berutti nel 2013, per tamponare buona parte del deficit pregresso del bilancio comunale. Dopo due bandi andati deserti, si trovarono gli acquirenti per la coppia di immobili, il mercato coperto acquistato da Ecocity e lo stabile di piazza Leardi, che fu invece rilevato da una società del gruppo Gavio. Dal 2014 è in vigore la variante al Piano Regolatore che consente la realizzazione di edifici da otto piani, risultata compatibile con le altezze fuori terra di altri edifici in zona. La cubatura complessiva è di 17. 775 metri cubi, con particolare attenzione all'innovazione e al risparmio energetico, per l'impiego di pannelli solari ed impianto fotovoltaico, per un obiettivo di indipendenza quanto più possibile dalle fonti tradizionali: al piano terra è prevista un'area commerciale e verranno ricavati 85 box auto. L'urbanizzazione, sul fronte delle aree a fruizione pubblica, prevede ampi spazi verdi e 24 posti auto ad uso pubblico. Ora i lavori sono iniziati, ma nel complesso iter vanno ricordati anche i primi scavi nell'area, da cui emersero dal sottosuolo reperti archeologici che auspicabilmente dovrebbero esposti al museo civico di prossima creazione, oltre alla complicata vicenda del tratto di roggia che scorre sotto l'area, che non fu rilevata al momento della vendita, la cui rimozione risulta come spesa a carico del comune. Stefano Brocchetti