Giallo-flash, multe e scontri al semaforo

STRADELLA Il giallo è solo un lampo: ancora un tamponamento al semaforo della Badia per evitare la multa del "Vista Red". L'episodio si è verificato nei giorni scorsi: due auto si sono scontrate proprio sotto il semaforo. Quella davanti ha inchiodato per non passare con il rosso e l'automobilista che arriva alle spalle non è riuscito ad evitare l'impatto. A fine maggio era accaduto un altro episodio simile, ma aggravato dal fatto che su una delle vetture c'era un bambino, che fortunatamente ha preso solo un grande spavento. C'è anche chi arriva a fermarsi sulla linea bianca quando il semaforo è ancora verde, per evitare di incappare nell'ormai temutissimo autovelox, che in questi mesi ha tolto punti dalla patente e soldi dal portafoglio di parecchi automobilisti. Sotto accusa è la durata troppo breve del giallo, che impedisce di attraversare l'incrocio prima che sia scattato il rosso, incorrendo quindi nella sanzione dell'occhio elettronico.Secondo una rilevazione fatta ieri pomeriggio il giallo dura meno di 4 secondi (3,92 secondi per la precisione), in linea con la normativa, che prevede una durata tra i 3 e i 6 secondi. Ma siamo al limite minimo.«L'impianto rileva le violazioni dopo la fase di giallo di 4 secondi e un tempo prefissato dall'inizio del segnale rosso pari a 30 millesimi – si legge nella relazione del sindaco e del comando di polizia locale relativo all'impianto -. Le spie sono state collocate sulle corsie della via Nazionale con direzione Voghera e Piacenza, non le corsie di svolta poste a centro strada». Bisogna dire, però, che il giallo al semaforo della Badia è quello che dura meno rispetto agli altri semafori posti lungo la via Emilia, tra Stradella e Broni. Rimanendo a Stradella, il giallo del semaforo all'incrocio della stazione dura qualche centesimo di secondo in più (3,99 secondi), ma è più facilmente intuibile dall'automobilista perché scatta dopo che la luce della svolta a sinistra diventa da gialla lampeggiante a verde fissa; più lungo il giallo al semaforo successivo, quello di fronte al supermercato Lidl, dove si superano i 4 secondi (4,13 secondi). La durata più lunga, invece, è quella del giallo al semaforo della stazione di Broni, dove si toccano i 5 secondi (4,85 secondi). Non è un caso che, poco dopo l'installazione del dispositivo, da più parti sia arrivata al Comune la richiesta di aumentare almeno di un secondo la durata del giallo al semaforo della Badia, per consentire agli automobilisti di liberare l'incrocio in sicurezza ed evitare brusche frenate o tamponamenti. «Difficilmente però le macchine arrivano all'incrocio a 50 all'ora, che è il limite massimo fissato. Bisognerebbe anche moderare la velocità e tenere la giusta distanza di sicurezza» afferma un'automobilista che percorre spesso quel tratto di strada. Un'altra proposta, invece, è quella di installare accanto al semaforo una sorta di cronometro, che indichi quanti secondi mancano allo scattare del rosso, una soluzione già adottata in diverse città. Oliviero Maggi