Così la stazione cambierà volto

PAVIA Proseguono gli incontri tra i rappresentanti del Comune di Pavia e quelli di Rfi e Trenitalia per la definizione del nuovo assetto della stazione ferroviaria cittadina. Stazione che, secondo le linee indicate nel Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) di futura presentazione dovrebbe essere rivoluzionata nella viabilità e nei servizide dicati ai viaggiatori. Più parcheggi, percorsi riservati per mezzi pubblici e pedoni, itinerari per bici che a ragnatela si dirameranno per tutta la città e avranno colori diversi come le linee della metro: il Piano urbano della mobilità sostenibile sta per essere completato, e prossimamente sarà illustrato ad associazioni e quartieri. Da un anno ci stanno lavorando gli assessori Davide Lazzari e Angelo Gualandi, il primo responsabile di Mobilità e Trasporti il secondo all'Urbanistica. È un piano che rivoluziona il concetto di trasporti e spostamento in città, e che di conseguenza trasformerà l'esistente. Per elaborarlo il Comune ha fatto installare sistemi radar su tutti gli assi stradali interni: 56 postazioni che hanno rilevato i flussi di traffico, e quindi le tendenze di spostamento dei pavesi. Ne è risultato che il traffico in città è costituito per il 70% da auto e furgoni, per il 9% da autobus e per il 5% da bici. L'intenzione è quella di far scendere le auto in circolazione al 50%. «I punti cardine dello studio vertono su ambiente, salute, sicurezza e vivibilità dei luoghi», hanno spiegato Lazzari e Gualandi. Ma soprattutto puntare su un progetto di città che guardi ai prossimi dieci anni assegnando per la prima volta un posto anche a chi sceglie di spostarsi sulle due ruote o su un mezzo pubblico. La stessa cosa si farà per la stazione, nel senso che anche qui le auto non faranno più da padrone ma dovranno lasciare spazio a corsie riservate per bus, ciclisti e pedoni. L'attuale parcheggio sarà accessibile solo da via Trieste, dopo l'abbattimento di un tratto di muro di cinta e la realizzazione di un nuovo ingresso, mentre, sull'altro lato, le auto potranno circolare in zona stazione solo entrando da piazzetta Guidi. Intanto Rfi sta potenziando le linee. Con un impegno finanziario di 24 milioni di euro per lavori che saranno ultimati nel 2017, si stanno sostituendo tutti i binari e la linea elettrica, come pure gli scambi. Inoltre si stanno alzando i marciapiedi delle banchine a 55 centimetri come prevede la nuova normativa. (d.z.)