Chiesa, da un privato i soldi dei restauri

ROBBIO Giornata nella natura, oggi,con visite guidate nel parco di interesse regionale di Valpometto a Robbio. L'oasi si trova a lato della strada per la cascina Comunità. L'appuntamento è alle 9.45 quando prenderà il via la 20esima edizione della festa del parco con la piantumazione degli alberelli dedicati ai nuovi nati robbiesi. La manifestazione richiama ogni anno molti visitatori viste le iniziative proposte dai volontari dell'Ardea. In primo luogo sarà consumato, per chi si prenota per tempo, un pranzo a base di piatti tipici robbiesi.Nel pomeriggio ci saranno anche esibizioni degli Alpini Rotopium, della Podistica robbiese,del gruppo ippico robbiese e della società sportiva di arti marziali Kratos Robbio. Sarà allestito uno stand che servirà panini e bevande, mentre i volontari Ardea organizzeranno visite guidate all'interno dell'oasi, che contiene vere rarità floro-faunistiche studiate anche da biologi universitari. (s.bar.)Il fabbricato comunale di via Egisto Cagnoni, a Mede, già sede del distaccamento dei Vigili del fuoco volontari, sarà destinato a magazzino per il ricovero di mezzi e delle attrezzature dedicate ai servizi esterni del settore Lavori Pubblici. L'atto d'indirizzo della giunta fa seguito alla delibera con cui si destinava gratuitamente ai Vigili del fuoco il fabbricato di via Regina Cassolo (ex bocciodromo). Il 25 maggio scorso il comando provinciale dei Vigili del fuoco comunicava il trasferimento della sede del distaccamento di Mede nell'immobile di via Regina Cassolo e, allo stesso tempo, la restituzione al Comune di Mede della precedente sede di via Egisto Cagnoni. «L'attuale magazzino comunale di vicolo Luigi De Martini - spiegano dal municipio - è costruito a ridosso della torre piezometrica, dei pozzi e degli impianti di potabilizzazione a servizio della rete idrica comunale. Negli ultimi anni si è creata la necessità di disporre di un nuovo spazio per il magazzino, anche perché l'aumento di mezzi e attrezzature ci aveva costretto a ricorrere all'affitto di altri locali». (u.d.a.)SANNAZZARO Un ex imprenditore tessile finanzia l'ultima tranche dai lavori di restauro della chiesa parrocchiale. Da domani si apre il cantiere per il rifacimento della facciata e delle mura laterali della chiesa dei Santi Nazzaro e Celso. E' l'ultimo capitolo di un radicale recupero strutturale e artistico intrapreso nel tempo dal parroco, don Gianluca Zagarese. Le opere previste (il costo ammonta ad alcune decine di migliaia di euro) sono interamente finanziate grazie ad una donazione di un ex imprenditore tessile locale, Giuseppe Gilardi, che ha deciso di mettere a disposizione l'intera somma necessaria perché venissero ultimati i lavori di rinnovamento frontale della chiesa in stile romanico lombardo. «Fare del bene al proprio paese – dice Gilardi nel commentare il suo gesto – è dovere di tutti. Ognuno faccia e dia quanto gli è possibile, ognuno valorizzi le proprie origini come crede, faccia quanto gli è possibile per migliorare quei beni che sono di tutti come è, di fatto, la nostra storica chiesa parrocchiale». Giuseppe Gilardi aggiunge: «Sarà emozionante, già dalla prossima settimana, vedere all'opera la squadra che ridarà dignità alla facciata della chiesa. E sapere che un po' di questa bella avventura mi appartiene, sarà un'emozione». Per questo gesto, il consiglio comunale ha di recente insignito Giuseppe Gilardi di una targa istituzionale in argento. Alcune decine di migliaia di euro subito disponibili per un'opera che sigla il restauro totale, mentre dapprima si era provveduto alla messa in sicurezza dell'abside, poi dell'intera copertura della chiesa e del campanile, quindi gli interni con l'integrale valorizzazione degli affreschi che risalgono all'ultimo restauro del 1933 (anno in cui Sannazzaro ospitò il Congresso Eucaristico), tutti lavori finanziati attraverso mutui, il sostegno di fondazioni e l'aiuto dei fedeli. All'appello, per ultimare il piano progettuale mancavano solo gli esterni e la facciata. Dice don Zagarese: «Un impegno collettivo che ha ridato l'originale splendore alla nostra chiesa parrocchiale; ad ultimare il piano è arrivata questa generosa donazione della famiglia Gilardi che è stata decisiva perché si potessero avviare da subito i lavori sugli esterni». Da domani, tempo permettendo, inizieranno le opere: il restauro dei rivestimenti di cotto che adornano le tre entrate frontali della chiesa e la tinteggiatura della facciata seguendo le eleganti fasce orizzontali bicolori della facciata originaria e che ancora si intravedono. Entro fine agosto è prevista la fine dei lavori. Paolo Calvi