Un piano da 500 milioni per fermare i migranti

Dopo il varo del Migration Compact, Roma avrebbe ora messo a punto, a quanto si è appreso, una versione del documento 2.0 in cui indica con precisione i Paesi africani in cui intervenire, le iniziative da mettere in atto e quali risorse utilizzare, il tutto per un importo stimato in circa 500 milioni di euro. L'obiettivo è quello di arrivare al vertice europeo del 28 e 29 giugno proponendo ai leader azioni concrete da mettere in campo in tempi ragionevoli. Il documento non è stato ancora formalizzato, ma è al centro di contatti con le cancellerie dei partner Ue e l'Italia, in questo contesto, avrebbe già ottenuto il pieno sostegno della Germania, esplicitato da Angela Merkel al ministro dell'Interno Angelino Alfano in occasione di un loro colloquio avvenuto a Lussemburgo a margine della celebrazione dei 40 anni del Partito popolare europeo (Ppe). La prima occasione ufficiale per discuterne dovrebbe essere in Consiglio dei ministri dell' Interno che si terrà nel Granducato il 9 e 10 giugno, nonché il successivo Consiglio Esteri, al quale spetterà in compito di preparare i lavori del vertice. Dopo la chiusura della rotta balcanica la metà ora è l'Italia.