Dzagoev fuori uso, Russia a pezzi

Leonid Slutski è il ct della Russia. Slutski è anche l'allenatore del Cska Mosca. La Russia avrà ben sette giocatori del Cska agli Europei. Obbedisce alla proprietà transitiva la lista delle convocazioni diramate dal commissario tecnico russo e sarebbe stata ancor più marcata senza il forfait del tuttofare Alan Dzagoev, alla vigilia del ritiro in terra svizzera (lo trovate ancora nella formazione tipo nell'infografica a lato realizzata prima dell'infortunio). Una frattura al piede destro rimediata nella sfida che ha regalato lo scudetto al club dell'Esercito (ai danni del Rubin Kazan) ha portato in dote anche una pessima notizia a Slutski che ha dovuto rinunciare al suo pupillo per la rassegna continentale, quello che dovrebbe essere il trampolino di (ri)lancio della nazionale di Mosca dopo il flop con Fabio Capello in vista dei Mondiali del 2018. Ma le premesse sono tutt'altro che confortanti. La Russia infatti ha dovuto rinunciare a tutta una serie di pedina di spessore prima di Dzagoev e far quadrare i cinti non sarà semplice. Niente convocazione, per esempio, per il bomber Aleksandr Kerzhazov che ha Zurigo per sette giornate è rimasto a secco di gol nel campionato svizzero. E niene chiamata neppure per Yuri Zhirkov, il veterano che avrebbe potuto regalare ancora qualche sfuriata sulla fascia sinistra e che, invece, sta facendo i conti con un infortunio al tendine d'Achille, uno stop che si somma a quelli del difensore Oleg Kuzmin (ginocchio fuori uso) e del centrocampista Denis Cheryshev (infortunio muscolare). Insomma, Slutski non sta facendo i salti di gioia ed è costretto a pescare addirittura il "tedesco" Roman Neustädter (dello Schalke) e al portiere brasiliano naturalizzato russo della Lokomotiv, Guilherme, per far quadrare i conti nella lista dei 23. (p.o.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA