Contestati i lavori al campo da basket
CASTEGGIO Un progetto da circa 40.000 euro sovvenzionati per metà dalla Regione e volto a cambiare il volto di uno spazio, finora, molto sottovalutato. Le premesse per una soluzione c'erano, eppure i lavori di ristrutturazione dell'area verde tra la scuola media "Giulietti" e il campo da calcio "Venco", peraltro non ancora conclusi, hanno già scatenato polemiche. Oggetto delle proteste gli interventi effettuati sul campo da basket, già ristrutturato una decina di anni fa. Il campo è stato rifatto, ma il risultato non è dei migliori: su tutto, la parte "peggiore" sono i due canestri, ora "scortati" da una recinzione di griglie di ferro. In molti hanno affidato la propria amarezza ai social network: «A maggio, il Comune ha vinto un bando per migliorare le strutture già esistenti e il nostro campetto è diventato questo - racconta Davide - da campo regolamentare a campo polivalente per basket e calcetto, con una griglia in acciaio tagliente sulla linea di fondo, canestro senza retina e senza la possibilità di metterla e righe con metrature vecchie e spostate per rimediare, così che la tabella (minuscola) è più fuori della linea di fondo». Per Davide quel rettangolo rosso 28x15 è diventato, anno dopo anno, qualcosa di più di un campo da gioco: «Questo è l'unico campetto nel raggio di svariati chilometri, qui ci ho conosciuto la mia ragazza e qui abbiamo pensato di sposarci, perché è il posto che amiamo più di ogni altro, qui abbiamo trovato i giocatori per fare la nostra squadra di Prima Divisione, di cui sono il presidente - aggiunge - qui abbiamo sempre giocato il giorno di Natale, anche sotto la neve, e a Capodanno, come fosse un rito sacro, un portafortuna per l'anno nuovo». Se il Comune farà delle modifiche è difficile prevederlo. «Siamo pronti a indebitarci, ci stiamo guardando attorno per comprare un terreno dove costruire un campo privato - conclude Davide - ma qui ci ho lasciato un pezzo di cuore perché questo era il nostro campetto, il mio campetto». Alberto Antoniazzi