Renzi in campo a Roma M5S: «Siete con Verdini»
di Maria Berlinguer wROMA Metteo Renzi in campo per Giachetti, Grillo ancora in forse per Virginia Raggi. Ma la volata del premier al suo candidato a Roma fa infuriare la superfavorita della vigilia che denuncia il comportamento del premier come «scandaloso». È un finale di partita al vetriolo quello che si gioca all'ombra del Cupolone. E non solo. A dare fiato all'ennesima polemica tra M5S e Pd è il candidato democratica al Comune. «Visto che il mondo intero ipotizza che Renzi abbia abbandonato il suo candidato faremo una manifestazione con Renzi il 1 giugno in un teatro romano, così si possono rilassare tutti», annuncia Giachetti. «Scandoloso, il premier non sta facendo il premier, il fatto che non è stato eletto non gli ha fatto comprendere quale è il suo ruolo: deve svolgere quel ruolo in modo imparziale perché l'ha giurato sulla Costituzione», attacca Raggi. «Renzi continua a fare campagna elettorale ed attaccarmi: noi continuiamo a parlare di Roma e delle soluzioni, gli altri partiti continuano a parlare di noi», aggiunge. «Scandaloso che Renzi sia con me il 1 giugno? Lo decideranno i romani cosa è scandaloso e cosa no», ribatte Giachetti che accusa la candidata pentastellata di essersi sottratta al confronto diretto con lui sui problemi della capitale. «L'unico scandalo è una candidata teleguidata da Milano», rincara Ernesto Carbone, della segreteria Pd, secondo il quale sarebbe stata proprio Milano a suggerire alla Raggi di attaccare Renzi, dimenticando che il premier è anche il segretario del Pd, fino a prova contraria. A chiudere la campagna elettorale della Raggi comunque non è affatto detto che ci sarà anche Grillo. «Penso proprio che Grillo ci sarà alla mia chiusura il 3 giugno in piazza del Popolo», annuncia la Raggi. Ma in realtà la presenza del fondatore del movimento in piazza non è sembra essere così scontata. Certa invece la presenza di Claudio Santamaria, attore David di Donatello per "Lo chiamavano Jeeg Robot" e già Dandi in "Romanzo Criminale". Voci parlano anche di Fedez ma ancora non ci sono conferme. Le scintille tra i due candidati vanno avanti da settimane: anche ieri Giachetti ha ironizzato sull'idea della Raggi di proporre una moneta alternativa per venire incontro ai piccoli commercianti in crisi: «A Ponte di Nona, a Tor Bella Monaca o a via Salviati (quartieri della periferia di Roma, ndr) c'è la gente che dice: "dateci questa proposta, dateci questa proposta perché è quella che aspettavamo per risolvere i nostri problemi"». E la candidata pentastellata, dopo aver annunciato che non tutti i suoi assessori saranno del M5S, contrattacca su un altro terreno: «il Pd ha calato la maschera e Verdini ha tenuto a battesimo Giachetti che governerà Roma con Verdini. Che i cittadini lo sappiano questo», dice riferendosi all'appoggio del leader di Ala a un candidato di una lista collegata a Giachetti. In ogni caso Renzi che finore si è tenuto alla larga dalle amministrative nell'ultima settimana parteciperà anche ad altre iniziative a Torino e Milano per tirare la volata ai candidati del Pd, Fassino e Sala. Nell'agenda del premier invece non sono previsti comizi a Napoli, in sostegno della candidata Valeria Valente. Il caso Napoli resta al centro d polemiche anche nel Pd per il sostegno dei verdiniani . A Napoli ieri ha parlato Silvio Berlusconi ribadendo che dopo «la vittoria del no al referendum» servirà un governo di unità . ©RIPRODUZIONE RISERVATA