Il Palio del Ticino compie dieci anni

PAVIA Decima edizione per il Palio del Ticino, l'appuntamento più atteso dai pavesi amanti della tradizione remiera nostrana, che quest'anno si terrà sabato 11 e domenica 12 giugno. Anche in occasione del giro di boa del primo decennio dopo il ripristino della manifestazione, l'Associazione Palio del Ticino - che dal 2006 organizza l'evento con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pavia - ha scelto di far partire i festeggiamenti con la cena del sabato sera, che quest'anno - dopo le edizioni nel cortile delle Magnolie dell'Università e sul Ponte Coperto - tornerà al Castello Visconteo dalle 20.30 (a cura di Marengo Catering, prenotazione obbligatoria al 331.4057079). Domenica, il programma prevede invece: il Campo d'armi con gli armigeri e le bancarelle in piazzale Ghinaglia e Borgo basso (dalle 10.30 a sera); la messa in costume in San Michele con la cerimonia di benedizione del Corteo Storico e del Palio (ore 10.30); la sfilata in costume del Corteo Storico che partirà dal Castello Visconteo per arrivare in Borgo Ticino, con tappe lungo il percorso per lo spettacolo degli sbandieratori (ore 16.30); il momento clou con la gara finale all'ombra del Ponte Coperto(ore 18), che vedrà sfidarsi le sette squadre che rappresentano la tradizione del remo pavese: La Mangialoca, il Cus Pavia, l'Associazione Motonautica, la Società Canottieri Ticino, il Circolo Culturale La Barcela, la Società Battellieri Colombo e il Club Vogatori Pavesi. Tre le discipline con cui le squadre si misureranno: la corsa a staffetta – da piazzale Ghinaglia, passando per il Ponte Coperto e poi lungo via Milazzo (non più in via dei Mille) e ritorno in zona lavandaia - il tiro con l'arco – con gli arcieri posizionati sulla riva destra del fiume tirare 9 frecce ciascuno verso la statua della lavandaia - la regata sui barcè a due vogatori, che saranno posti sulla riva destra del fiume, a pochi metri dagli arcieri, e partiranno nell'ordine stabilito in base al punteggio ottenuto nelle due gare precedenti. Oltre al titolo (vinto l'anno scorso dalla Canottieri Ticino), la squadra vincitrice si aggiudicherà il Drappo 2016 del Palio del Ticino, realizzato quest'anno dagli artisti pavesi del Movimento Fu*turista: Lele Picà, Iucu e l'Avvocato Fu*turista. Infine, per questa decima edizione, il presidente dell'Associazione Palio del Ticino Manuela Centinaio ha chiesto a Mino Milani di "raccontare" il Palio, e lo scrittore ha risposto così: «Durante il secondo fine settimana di giugno, con il Palio del Ticino, Pavia onora il suo fiume, da cui ha avuto nome e destino. Lo fa vestendosi a festa, con gli abiti dei lontani tempi in cui la città osava chiamarsi "seconda Roma" e muover guerra da sola all'Impero della Nazione Germanica; lo fa ripercorrendo in una gara tra amici la sua liquida strada che la collegò al mare, fece di essa un ricco centro commerciale, e che le navi pavesi percorsero per andare a guerreggiare contro piacentini e veneziani». Oggi e sabato 4 giugno, in piazza Vittoria, ci sarà un gazebo del Palio del Ticino con le anteprime della manifestazione. Marta Pizzocaro