Il Municipio rinuncia all’Ast
VIGEVANO Sul futuro delle società partecipate deciderà la Corte dei Conti. Il consiglio comunale di giovedì ha infatti dato mandato al sindaco, Andrea Sala, di inviare le oltre 40 pagine in cui vengono descritte tutte le partecipate del Comune e quindi Asm Vigevano e Lomellina, Asm Energia, Asm Isa, Asga, l'Azienda Speciale Multiservizi (Asmv), Pavia Acque, Lomellina Energia, Vigevano Futura e il consorzio Ast. Per queste ultime due il futuro è già segnato, la prima che era una società di cartolarizzazione che doveva vendere terreni per conto del Comune, è in liquidazione. Per quanto riguarda Ast (Azienda per lo sviluppo territoriale), il consiglio comunale ne ha decretato lo scioglimento. Si trasformerà, o almeno questa è la direzione annunciata, nella già annunciata Fondazione Castello, in forza del bagaglio di esperienze ed iniziative intraprese in materia di promozione culturale ed artistica. Il ramo relativo alla formazione, invece, verrebbe passato alla Fondazione Roncalli. Per quanto riguarda poi Asga, ovvero la ex Asm Vigevano & Miro Radici Energia la relazione ne indica il totale inutilizzo, e quindi inutilità, da parte della comunità, mentre per Pavia Acque e Lomellina Energia deve essere o l'Autorità d'ambito per la prima o l'assemblea dei soci per la seconda ad esprimersi. Punto interrogativo su Asm Energia: la relazione evidenzia che sì, la società non eroga servizi nei confronti della collettività, ma occorre approfondire le ricadute operative economiche e patrimoniali in caso di razionalizzazione. Per tutte le altre, e quindi Asm Vigevano e Lomellina, Asm Isa, Asmv la relazione è chiara: anche se svolgono servizi pubblici a rilevanza economica, questi sono a favore della collettività e quindi funzionali. (s.bo.)