Fanghi, è resa dei conti tra due giorni la decisione
Un Tir entra in corso Cavour e danneggia un balcone: è successo ieri, intorno a mezzogiorno, a Garlasco, all'altezza del negozio di abbigliamento Casetto. Il mezzo avrebbe dovuto scaricare il materiale nella zona industriale transitando dalla circonvallazione interna. Il navigatore lo ha invece condotto in corso Cavour, strada principale del centro. L'area è stata chiusa con transenne (nella foto) per evitare la calcinacci. Dopo 15 minuti la strada è stata riaperta senza danni.MORTARA Mortara non si rassegna all'arrivo della ditta di trattamento fanghi Ecotrass. La giunta, in vista della conferenza dei servizi decisiva di lunedì 30 maggio, alza il tiro con una delibera per contrastare l'insediamento della ditta bergamasca. Ma intanto si prepara al peggio, chiedendo la realizzazione di opere di urbanizzazione, qualora il progetto della ditta bergamasca venga approvato. «Quello che ci sembra più significativo è un recente atto dell'Arpa, l'agenzia regionale per l'ambiente, che sostiene che dagli atti inviati da Ecotrass non si evince che l'azienda produrrà con il processo di trasformazione presentato un prodotto commerciale inquadrabile come gesso di defecazione – spiega il sindaco Marco Facchinotti – Non ci rassegniamo quindi all'arrivo di Ecotrass». Nella delibera la giunta fa una cronistoria del procedimento che dovrebbe portare la ditta bergamasca a insediarsi nell'area Cipal. Nove pagine in cui il Comune snocciola dati ed atti. Oltre a quello dell'Arpa, protocollato a inizio maggio a Mortara, c'è anche un documento dell'Ats (ex Asl) del 21 aprile, che sostiene che Ecotrass ha inviato un documento sulla valutazione dì ricaduta odorigena «non esaustiva in quanto sono state esaminate sostanze presenti nei gessi di defecazione e nei fanghi biologici». Un'altra leva su cui il Comune vuole fare forza per contrastare l'arrivo di Ecotrass è il fatto che il permesso della ditta per ritirare e trattare rifiuti prelevati in provincia di Pavia scade il 28 febbraio 2017 e al momento «Ecotrass non ha prodotto documentazione comprovante il fatto che le aziende con cui lavora in Lomellina vogliano rinnovare la propria disponibilità». Nel lungo atto della giunta in cui si sottolinea che il progetto Ecotrass è «carente e con ricadute inaccettabili di carattere sanitario sulla popolazione, soprattutto quella circostante all'impianto», c'è anche un passaggio finale in cui il Municipio si prepara ad un'eventuale autorizzazione per la costruzione dell'impianto. In questo caso il Comune è pronto a chiedere la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione ancora da fare nell'area di proprietà del Cipal su cui si vuole insediare Ecotrass. Intanto, oggi. il comitato "No ai fanghi in Lomellina" sarà a Pavia per protestare contro linsediamento. Alle 10 saranno davanti agli uffici provinciali di piazza Italia. E sempre oggi, a Mortara il senatore pavese Luis Alberto Orellana presenterà il disegno di legge per la modifica della normativa sull'utilizzo dei fanghi. Appuntamento alle 10 nel Salone dell'Ulivo dell'istituto Regina Pacis (Suore Pianzoline) di via delle Mura 16.(s.bar.-u.d.a.)