Greenway da finire Approvato il piano
RIVANAZZANO TERME Greenway Voghera-Varzi: la Provincia di Pavia punta al completamento del progetto, con una spesa di circa 3 milioni di euro. E per fare questo parteciperà ad un bando della Fondazione Cariplo. L'obiettivo è quello di prolungare il tratto di pista ciclabile che oggi da Voghera arriva sino a Salice. Il tratto percorribile dalle biciclette e dai pedoni, è di circa 14 chilometri: per completare l'intero tratto di Greenway, che in gran parte ripercorrere il vecchio tracciato della forrovia Voghera-Varzi, mancano 20 chilometri. L'obiettivo è quello di completare l'opera entro la fine del 2017: ovviamente bisognerà aspettare che la Fondazione Cariplo finanzi il progetto della Provincia. E proprio ieri mattina è stata approvata dalla Giunta Provinciale la candidatura sul bando Cariplo "Emblematici maggiori 2016" del progetto Greenway Voghera - Varzi, nel tratto compreso tra Salice Terme e Varzi. Il progetto prevede il completamento della Greenway con la realizzazione dei 20 chilometri mancanti tra Salice Terme e Varzi. Il costo dell'intero progetto è di 2 milioni e 793 mila euro, di cui 2.160.000 per lavori di realizzazione. La quota di cofinanziamento sarà coperta dalla Provincia di Pavia con 583 mila euro e dalla Comunità Montana dell'Oltrepo pavese con 50mila euro. «L'opportunità di candidare progetti sugli Emblematici maggiori - sottolinea il il Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone - si presenta per la nostra provincia solo ogni sette anni. In modo convinto abbiamo scelto di puntare su un unico progetto. Nonostante le difficoltà economiche che l'ente sta attraversando, sono certo che riusciremo a trovare le risorse per una importante quota di cofinanziamento. Il completamento della Greenway da Salice Terme fino a Varzi è un'opera che porterà nuove opportunità di lavoro e sviluppo». Gli fa eco l'assessore provincia Paolo Gramigna: « La Greenway costituisce solamente un primo tassello per avviare il progetto molto più ampio di connessione delle ciclovie provinciali e regionali. Un'azione concreta che rientra in una visione di sviluppo sostenibile della nostra provincia. A testimonianza di ciò le oltre 60 lettere arrivate da enti locali ed associazioni a sostegno di questo progetto». Alessandro Disperati