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STRADELLA La Polizia locale «interroga» gli automobilisti sui punti critici della viabilità cittadina; e dalle prime risposte emerge come sia stato l'aumento del passaggio dei mezzi pesanti sulla ex SS10 (la via Emilia) a congestionare il traffico in tutta la zona. Le rilevazioni degli agenti e di alcuni incaricati sono in corso in questi giorni e serviranno per delineare il quadro della nuova revisione del Piano urbano del traffico che l'amministrazione comunale ha finanziato nell'ultimo bilancio. Gli incaricati, tutti ragazzi giovani, assunti dalla ditta che si occuperà della revisione del piano, si posizionano lungo gli incroci principali della ex statale, rilevando il passaggio dei mezzi e compilando le apposite schede; con il supporto di una pattuglia della Polizia locale, invece, vengono proprio fermati automobili e camion e si intervistano gli automobilisti sui problemi viabilistici. «E' ancora prematuro avere delle risposte definitive, ma uno dei problemi maggiormente avvertiti è quello del traffico pesante – fanno sapere dal comando vigili -. Dal 2010, quando si sono insediate le prime logistiche al di là della ferrovia, l'aumento di camion e autoarticolati sulla statale è stato significativo, non essendoci altre strade adeguate per raggiungere l'area industriale». Nel tratto tra la rotatoria dell'ospedale e l'incrocio con via Sauro, dove è stato installato l'autovelox "Vista Red", in un giorno sono circa 16 mila i veicoli che transitano in entrambe le direzioni: di questi, circa 1500 sono mezzi pesanti, in gran parte provenienti dal casello autostradale, ma anche dalla vicina Emilia Romagna. La Polizia locale ha redatto un elenco delle zone della città dove sono necessari interventi urgenti: oltre, appunto, alla viabilità in via Nazionale, sono stati segnalati il parcheggio della stazione ferroviaria, le strade a nord di viale Resistenza nei nuovi quartieri residenziali, il parcheggio del Palasport e quello dell'ufficio postale, via Maggi/via Magnani, via Bottini e via Fossa. Tre le rotatorie da prevedere nell'immediato, invece, ci sono quella all'incrocio tra viale Libertà e viale Resistenza e quella di fronte al nuovo ospedale, tra via Vescola e via Achilli; mentre quella che dovrebbe regolare l'incrocio tra via Bovio, via De Gasperi, via Garibaldi e via San Lodovico è inserita nel piano di riqualificazione urbana dell'area ex Massoni. «Tutti gli interventi previsti nella revisione del Put del 2008 sono stati attuati – aggiungono gli agenti -. Ora entro il mese di luglio sarà predisposto il nuovo piano che andrà in approvazione a settembre. I nuovi interventi, invece, dovrebbero essere finanziati nel bilancio del prossimo anno». Oliviero Maggi