Quaroni e Benevelli, i grandi ex puntano in alto
VIGEVANO Mauro Quaroni e Francesco Benevelli, sono loro i grandi ex della sfida al PalaRavizza. Due ex diametralmente diversi per la storia che li lega a Pavia. Mauro Quaroni, 37 anni, è nato e cresciuto a Pavia. Da alcuni anni vive a Casale Monferrato, città dove ha vissuto uno degli apici della sua carriera vincendo la A dilettanti 10 anni fa e poi debuttando in A2, però porta sempre Pavia nel cuore. «In città ci torno spesso perché ci vivono mia mamma e mia sorella. E poi devo dire che giocare al palaRavizza è sempre un'emozione: in quelle quattro mura ci ho passato praticamente la mia giovinezza. Devo dire che mi piacerebbe chiudere la serie sul 2-0 subito per avere qualche giorno di recupero in più in vista della finale per la serie B. So di certo che non sarà facile, Omnia è davvero una buona squadra. A discapito del fatto che è una realtà partita dal piccolo e che ora sta crescendo, a discapito del fatto che ci sono diversi nomi in rosa non altisonanti devo dire che coach Celè e questi ragazzi stanno facendo grandi cose. E poi gli innesti di Sparovic e Skara hanno permesso loro di fare il salto di qualità». Diversa la storia di Francesco Benevelli, 28 anni ad agosto, e pavese "per caso". A Vigevano da metà stagione Benevelli è di Pesaro, sulla riviera adriatica nel nord delle Marche: «Mi sono trasferito 5 anni fa a Pavia per studiare e poi sono entrato nel giro dell'Edimes visto che giocavo già a pallacanestro. Sono tornato a Pavia, che è la mia seconda casa e dove manca solo il mare, per completare gli studi: ora sono vicino alla laurea in geologia. Tornare al PalaRavizza è sempre bello, non mi sento un ex perché non affronto la squadra con cui ho giocato negli scorsi anni però nell'Omnia ci sono giocatori pavesi diventati degli amici in questi anni come Di Paola e Zandalasini. Vogliamo la serie B. Per il mio futuro non so ancora, a Vigevano mi trovo bene e mi ha convinto a venire coach Bianchi che mi martellava da tempo, però voglio laurearmi e trovare un lavoro stabile. Sarà il lavoro a decidere dove vivrò in futuro». Al seguito del Vigevano questa sera ci saranno 366 tifosi, questo il dato della prevendita: saranno nel settore ospiti. Non ci saranno in vendita altri biglietti ai botteghini del settore ospiti. Una scelta presa per evitare problemi di ordine pubblico. Sandro Barberis