Cadavere senza nome trovato in un canale
CONFIENZA Il cadavere di un donna è stato recuperato dai vigili del fuoco nel canale Rizza-Biraga. La salma ripescata ieri, intorno alle 19, non ha ancora un nome. Sembra che la donna fosse morta 5 o 6 ore prima del ripescamento, quindi il decesso sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio. La causa della morta al momento non è nota, ma sul cadavere non c'erano segni evidenti di violenza. Carnagione bianca e capelli bianchi con alcune ciocche nere, la donna sembrava avere circa 60 anni. Il magistrato di turno del tribunale di Pavia ha disposto il sequestro della salma e il trasporto nell'istituto di medicina legale di Pavia per l'autopsia che dovrà fare luce sulle cause delle morte. Ad accorgersi del cadavere nella roggia è stato un agricoltore che stava lavorando la terra. Immediato è partito l'allarme ai vigili del fuoco e ai carabinieri. È partito in volo anche un elicottero dei vigili del fuoco, che ha seguito il corpo galleggiare per alcune centinaia di metri. La salma si è fermata sotto un ponte canale. Le operazioni di recupero del cadavere, eseguite dai vigili del fuoco di Robbio e Vigevano, sono durate oltre un'ora. Il canale Rizza-Biraga, uno dei principali di questa fetta di Lomellina, ha origine a Novara e poi attraversa le campagne di Confienza. (s.bar.)