Una pioggia di osservazioni al piano Iet
Marco Dapiaggi, portavoce del comitato No inceneritore (nella foto), ha anticipato i prossimi passi della battaglia. «Attendiamo la delibera annunciata dall'assessore regionale Terzi sul criterio escludente impianti lungo lo Staffora, ma vogliamo fatti concreti. E l'unico fatto concreto non può che essere il rigetto della pirolisi da parte della commissione ambiente». Tra le "armi" che il comitato intende usare, c'è anche quella del decreto Seveso 3 riguardante gli impianti a rischio incidente rilevante, che sarà oggetto di una nuova eccezione al progetto Iet all'esame del Pirellone; l'invito rivolto dal Comitato ai cittadino è quello di firmare migliaia di osservazioni alla proposta, destinate ad aggiungersi alle oltre 19mila adesioni alla petizione anti-pirolisi.